Aggiornata la proposta di aumento salariale per i lavoratori del settore pubblico

Si è tenuto un incontro importante tra il Sindacato dei Datori di Lavoro Pubblico dell'Industria Pesante e del Settore dei Servizi Turco (TÜHİS) e i rappresentanti dei lavoratori, nell'ambito delle trattative che determineranno gli aumenti salariali per circa 600 mila dipendenti del settore pubblico.

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Proseguono le trattative per il Protocollo Quadro dei Contratti Collettivi di Lavoro nel Settore Pubblico per il 2025, che determineranno gli aumenti salariali per i lavoratori impiegati in istituzioni pubbliche come autostrade, ferrovie, centrali elettriche, ministeri, università e ospedali. In questo contesto, si è svolto un incontro inaspettato tra il TÜHİS, che rappresenta il governo, e i rappresentanti dei lavoratori.

Durante l'incontro, è stata avanzata una proposta di aumento salariale del 24% per i primi sei mesi, dell'11% per i secondi sei mesi, del 10% per i terzi sei mesi e del 6% per i quarti sei mesi. È stato inoltre proposto che, qualora i tassi di inflazione nei periodi semestrali superassero le percentuali di aumento proposte, la differenza venga aggiunta al tasso di aumento successivo.

Il tasso di aumento per i primi sei mesi, inizialmente proposto al 17%, è stato incrementato di 7 punti, portandolo al 24%. L'offerta per i secondi sei mesi, inizialmente al 10%, è stata aumentata di 1 punto arrivando all'11%; quella per i terzi sei mesi, inizialmente al 7%, è stata alzata di 3 punti arrivando al 10%; infine, l'offerta per i quarti sei mesi, inizialmente al 5%, è stata incrementata di 1 punto, salendo al 6%.