È entrata in vigore, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, una nuova normativa riguardante le modalità di assunzione di parte del personale a contratto da impiegare presso il Ministero degli Esteri.
Con la decisione numero 11833, firmata dal Presidente della Repubblica e Presidente dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, sono state apportate modifiche ai "Principi relativi all'impiego di personale a contratto". La disposizione riguarda il 22° comma dell'articolo aggiuntivo 2 dei suddetti principi.
In base a ciò, il personale da assumere con contratto presso il Ministero degli Esteri con la qualifica di interprete-traduttore ed esperto legale potrà essere reclutato, indipendentemente dalle disposizioni generali, in base ai risultati di esami scritti e orali che saranno condotti secondo procedure e criteri stabiliti dal Ministero.
Per quanto riguarda l'assunzione di guardie di sicurezza a contratto, i candidati saranno classificati in base ai loro punteggi KPSS (gruppo B). Un numero di candidati pari fino a tre volte i posti disponibili potrà essere convocato per un esame scritto e/o orale/pratico, secondo le procedure e i criteri che saranno definiti dal Ministero.
Anche le guardie di sicurezza potranno essere assunte come personale a contratto in base ai risultati di tali esami. La normativa è stata predisposta nell'ambito del comma (B) dell'articolo 4 della Legge sui Funzionari Pubblici n. 657.
La decisione è entrata in vigore alla data della sua pubblicazione e la sua esecuzione sarà garantita dal Presidente della Repubblica.
Fonte della notizia: 12punto