Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5351
Dollaro
Arrow
44,7796
Sterlina
Arrow
62,6549
Oro
Arrow
6046,0408
BIST 100
Arrow
10.729

Richiesta di condanna al carcere per un sospettato che ha insultato il cantante Yusuf Güney

È stata richiesta una pena detentiva fino a 2 anni e 4 mesi per un sospettato accusato di aver pubblicato un commento offensivo sui social media in risposta a un post del cantante Yusuf Güney relativo al terremoto del 6 febbraio.

Richiesta di condanna al carcere per un sospettato che ha insultato il cantante Yusuf Güney

Si è conclusa l'indagine condotta nei confronti del sospettato A.A. (54 anni), accusato di aver insultato il cantante Yusuf Güney sui social media il 9 febbraio 2023, in risposta a un suo post sui terremoti del 6 febbraio 2023, scrivendo il commento: "Invece di abbaiare, dai una mano da qualche parte, il disonesto sei tu".

"HO ESPRESSO LA MIA CRITICA"

Secondo quanto appreso, nella sua deposizione presso la polizia, il sospettato A.A. ha dichiarato: "Il 6 febbraio 2023 abbiamo vissuto il disastro del terremoto che ha colpito molte delle nostre persone.

Yusuf Güney aveva condiviso un video girato nella zona del terremoto. Nel video, sosteneva che lo Stato fosse rimasto inadeguato e denigrava lo Stato e i suoi amministratori. 

Anche io ho pubblicato un commento in risposta al suo post offensivo. Ho espresso la mia critica perché ho trovato sbagliato che qualcuno che si reca nella zona del terremoto critichi lo Stato senza cercare di rimediare alle carenze riscontrate e senza cercare di aiutare nessuno", avrebbe affermato.

RICHIESTA DI CONDANNA FINO A 2 ANNI E 4 MESI

Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Bursa, viene spiegato che il sospettato A.A. ha commentato sui social media rivolgendosi al querelante Yusuf Güney con le parole: "Invece di abbaiare, dai una mano da qualche parte, il disonesto sei tu".

Nell'atto d'accusa è stato inoltre indicato che l'azione del sospettato rientrava nell'ambito della conciliazione, ma che non è stato possibile raggiungere un accordo tra le parti.

Nell'atto d'accusa, è stata richiesta per il sospettato A.A. una condanna da 3 mesi e 15 giorni fino a 2 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di 'diffamazione pubblica tramite comunicazione vocale, scritta o visiva'.


Fonte della notizia: İHA

Yusuf Güney