La leggenda del mondo della moda Giorgio Armani è morta a 91 anni
La leggenda vivente del design di moda italiano, Giorgio Armani, è morta all'età di 91 anni. La notizia del decesso è stata annunciata dall'azienda che porta il suo nome. Il designer di fama mondiale aveva recentemente dichiarato di voler affidare i suoi incarichi ai suoi più stretti collaboratori e ai membri della sua famiglia.
Lo stilista italiano e fondatore dell'impero della moda che porta il suo nome, Giorgio Armani, è morto all'età di 91 anni. La notizia del decesso è stata comunicata al pubblico dalla sua azienda.
AVEVA SALTATO LE SFILATE A CAUSA DI PROBLEMI DI SALUTE
Armani, uno dei nomi più importanti del mondo della moda, non aveva potuto partecipare alle sfilate tenutesi a Milano e a Parigi a causa dei problemi di salute che lo avevano colpito nell'ultimo periodo.
SI PREPARAVA A CEDERE L'INCARICO
In una recente intervista al Financial Times, Armani aveva dichiarato di voler gradualmente delegare le sue responsabilità a causa dei problemi di salute. Armani aveva precisato che, in questo processo, i suoi più stretti collaboratori e i membri della famiglia si sarebbero fatti carico delle responsabilità.
'È MORTO CIRCONDATO DAI SUOI CARI'
In seguito alla notizia diffusa dal gruppo Armani, l'azienda ha rilasciato un comunicato stampa. Nella nota in cui viene annunciata la morte di Armani si legge quanto segue:
"Milano, 4 settembre 2025 -
Il Gruppo Armani annuncia con infinito dolore la scomparsa di Giorgio Armani, suo creatore, fondatore e instancabile forza trainante dell'azienda.
Armani, da sempre chiamato con rispetto e ammirazione “Il Signor Armani” dai suoi dipendenti e partner commerciali, si è spento serenamente circondato dai suoi cari. Instancabile fino all'ultimo respiro, Armani ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni, dedicandosi all'azienda, alle collezioni e ai numerosi progetti in corso e futuri.
'HA SEMPRE TENUTO IN CONSIDERAZIONE I BISOGNI DELLA SOCIETÀ'
Nel corso degli anni, Giorgio Armani ha creato una visione che si è estesa dalla moda a ogni ambito della vita, diventando un precursore dei tempi con straordinaria lucidità e pragmatismo. Ciò che lo motivava era la sua curiosità incessante e il suo profondo interesse per il presente e per le persone.
Durante questo percorso, ha instaurato un dialogo aperto con il pubblico, diventando una figura amata e rispettata per la sua capacità di comunicare con tutti. Avendo sempre a cuore i bisogni della società, Armani ha lavorato attivamente in molti campi, in particolare per sostenere la sua amata Milano.
'PROSEGUIREMO NEL RISPETTO DEI VALORI FONDANTI'
Giorgio Armani è un'azienda con cinquant'anni di storia, costruita con emozione e pazienza. Giorgio Armani ha sempre adottato l'indipendenza di pensiero e di azione come tratto distintivo. L'azienda è, ora e sempre, un riflesso di questo spirito. La sua famiglia e i suoi dipendenti porteranno avanti il Gruppo nel rispetto e nella continuità di questi valori.
In questa azienda ci siamo sempre sentiti parte di una famiglia. Oggi, con profonda commozione, sentiamo il vuoto lasciato da colui che ha fondato e fatto crescere questa famiglia con visione, passione e dedizione. Tuttavia, proprio con il suo spirito, come dipendenti e membri della famiglia che hanno sempre lavorato al fianco di Armani, siamo determinati a proteggere ciò che ha costruito e a continuare la sua azienda con rispetto, responsabilità e amore in sua memoria.”
I suoi dipendenti e la sua famiglia
I FUNERALI SI TERRANNO IL 6 E 7 SETTEMBRE
La camera ardente sarà aperta al pubblico da sabato 6 settembre a domenica 7 settembre, presso l'Armani/Teatro in Via Bergognone 59 a Milano, dalle 9:00 alle 18:00. Come da esplicita volontà di Armani, i funerali si svolgeranno in forma privata."
Fonte della notizia: 12punto
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