L'attrice premio Oscar Anne Hathaway sostiene i lavoratori: abbandona il servizio fotografico
Quattrocento lavoratori sindacalizzati di Condé Nast negli Stati Uniti, che lavorano per testate come Vanity Fair, Vogue e GQ, hanno indetto uno sciopero di 24 ore. La star di Hollywood Hathaway, arrivata per un servizio di moda per Vanity Fair, ha lasciato il set dopo aver appreso dell'agitazione dei lavoratori.
Quattrocento lavoratori impiegati presso Vanity Fair, Vogue e GQ, testate di cultura popolare e intrattenimento, hanno attuato uno sciopero di 24 ore per protestare contro le modalità di negoziazione dell'editore in merito ai licenziamenti.
LO SCIOPERO
Secondo quanto riportato da Variety, l'attrice statunitense Anne Hathaway, giunta presso la redazione di Vanity Fair per un servizio fotografico, ha lasciato la struttura dove si stava preparando (trucco e parrucco) non appena ha saputo dell'inizio dello sciopero dei lavoratori.
I lavoratori, membri del sindacato legato a Condé Nast, hanno incrociato le braccia proprio mentre venivano annunciate le candidature agli Oscar, organizzando un presidio davanti agli uffici dell'azienda a Manhattan.
'QUANDO SI È RESA CONTO DI COSA STESSE ACCADENDO...'
Secondo una fonte anonima citata dalla rivista Variety, al momento dell'accaduto Hathaway "Non aveva ancora iniziato il servizio fotografico. Quando si è resa conto di cosa stesse accadendo, si è alzata dalla postazione trucco e parrucco ed è andata via." ha dichiarato.
Fonte della notizia: 12punto
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