Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5351
Dollaro
Arrow
44,7796
Sterlina
Arrow
62,6549
Oro
Arrow
6046,0408
BIST 100
Arrow
10.729

Il pericolo Alzheimer in Turchia cresce: entro il 2050 il numero dei pazienti aumenterà di oltre il doppio

Secondo gli esperti, nei prossimi 25 anni il numero di pazienti affetti da Alzheimer in Turchia potrebbe aumentare di oltre due volte, raggiungendo 1,75 milioni.

Il pericolo Alzheimer in Turchia cresce: entro il 2050 il numero dei pazienti aumenterà di oltre il doppio

L'Alzheimer non è più una semplice dimenticanza legata alla vecchiaia, ma sta diventando un grave problema di salute pubblica che cresce rapidamente in Turchia, così come nel resto del mondo. Il Prof. Dr. Başar Bilgiç, docente presso il Dipartimento di Neurologia della Facoltà di Medicina di Istanbul dell'Università di Istanbul, ha lanciato avvertimenti significativi sul futuro della malattia e sui metodi di prevenzione. Secondo gli esperti, nei prossimi 25 anni il numero di pazienti affetti da Alzheimer in Turchia potrebbe aumentare di oltre due volte, raggiungendo 1,75 milioni.

Il Prof. Dr. Başar Bilgiç sottolinea che l'Alzheimer non deve essere confuso con la comune smemoratezza senile. Mentre la normale dimenticanza è lieve, l'Alzheimer è una malattia progressiva che distrugge gradualmente la memoria e le funzioni cerebrali.

"Una persona può dimenticare completamente un argomento di cui ha parlato al mattino, mancare agli appuntamenti o porre la stessa domanda ripetutamente a brevi intervalli", afferma Bilgiç, aggiungendo che quando tali sintomi iniziano a influenzare la vita quotidiana, è necessario consultare un medico senza perdere tempo.

PREVISIONE 2050: UNA PERSONA SU QUATTRO SARÀ ANZIANA

Il fatto che la Turchia sia tra i paesi che invecchiano rapidamente accelera l'aumento dei casi di Alzheimer. Si prevede che il numero di pazienti, che oggi è di circa 700 mila, salirà a **1,4 - 1,75 milioni** entro il 2050. La causa principale di questo aumento è la rapida crescita della popolazione sopra i 65 anni. Il Prof. Dr. Bilgiç ha dichiarato: "Nel 2050 questa percentuale salirà al 23%, il che significa che una persona su quattro sarà anziana. Di conseguenza, la malattia di Alzheimer diventerà uno dei problemi di salute più importanti della società".

METODI DI PREVENZIONE: CIÒ CHE FA BENE AL CUORE FA BENE ANCHE AL CERVELLO

Secondo il Prof. Dr. Bilgiç, è necessario comprendere che la malattia non dipende solo dalla predisposizione genetica. I cambiamenti nello stile di vita sono tra le armi più potenti per prevenire la patologia.

Bilgiç, precisando che fattori che compromettono la salute vascolare come ipertensione, diabete, obesità e fumo aumentano il rischio di Alzheimer, suggerisce quanto segue:


Attività fisica regolare

Alimentazione di tipo mediterraneo

Sonno di qualità

Interazione sociale


L'esperto richiama l'attenzione sull'importanza dello stile di vita affermando: "In particolare, i passi sani compiuti durante la mezza età forniscono la protezione più forte contro l'Alzheimer".

NUOVE CURE PROMETTENTI

Mentre per anni sono stati utilizzati solo trattamenti che alleviavano i sintomi, i nuovi farmaci sviluppati di recente possono cambiare il decorso della malattia. "Con i nuovi farmaci che mirano a eliminare la proteina amiloide, la velocità di peggioramento della malattia può essere rallentata del 20-35%", ha affermato Bilgiç, sottolineando che questo sviluppo rappresenta un punto di svolta. Grazie a ciò, i pazienti possono svolgere le proprie attività quotidiane in modo indipendente per un periodo più lungo. Ha aggiunto che, grazie alle infrastrutture di risonanza magnetica e ai medici specialisti di cui dispone la Turchia, questi trattamenti sono applicabili anche nel nostro Paese.

RESPONSABILITÀ SOCIALE: NON LASCIATELI SOLI

Il Prof. Dr. Bilgiç sottolinea che l'Alzheimer non è solo un problema dei pazienti, ma anche dei loro familiari. "I familiari dei pazienti rimangono soli sia finanziariamente che moralmente", afferma Bilgiç, indicando la necessità di aumentare i centri di assistenza economica e i servizi di supporto psicologico che diano priorità alla sicurezza del paziente.

Infine, rivolge questo appello alla società: "L'Alzheimer è una questione che riguarda tutti noi. Non consideriamo la smemoratezza come un destino. Non stigmatizziamo i pazienti, non vergogniamoci, parliamone e offriamo sostegno".


Fonte della notizia: 12punto

Alzheimer