Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4909
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6065,1870
BIST 100
Arrow
10.729

Identificate in Europa e Turchia le più antiche prove genetiche dei cani domestici

La ricerca pubblicata su Nature ha cambiato ciò che sapevamo sulle origini dei cani domestici. I resti di 15.800 anni fa rinvenuti a Pınarbaşı, Karaman, hanno rivelato che gli esseri umani vivevano con i cani già durante il periodo dei cacciatori-raccoglitori, instaurando un legame profondo.

Identificate in Europa e Turchia le più antiche prove genetiche dei cani domestici

Una ricerca monumentale pubblicata sulla rivista scientifica più prestigiosa al mondo, Nature, ha cambiato la storia dell'addomesticamento dei cani. I resti canini di 15.800 anni fa ritrovati a Pınarbaşı, Karaman, hanno dimostrato che gli esseri umani "condividevano la tavola" con i cani quando erano ancora cacciatori-raccoglitori, prima dell'avvento dell'agricoltura.

Le tracce del legame più antico instaurato dall'umanità con la natura sono emerse nel cuore dell'Anatolia. Uno studio internazionale condotto da scienziati di Oxford, Liverpool e del Museo di Storia Naturale di Londra, esaminando i resti dell'era glaciale in Turchia e in Europa, ha rivelato una verità sorprendente: i cani sono entrati nelle nostre vite circa 16.000 anni fa, 5.000 anni prima di quanto ipotizzato.

PINARBAŞI: IL CENTRO DEL PRIMO ADDOMESTICAMENTO

Il punto più critico della ricerca è stato il sito archeologico di Pınarbaşı, vicino a Karaman. Le analisi del DNA antico e degli isotopi effettuate sulle ossa di cane rinvenute in loco hanno dimostrato che questi animali si erano completamente differenziati dai lupi selvatici. Secondo i risultati, le comunità di cacciatori-raccoglitori di Pınarbaşı avevano accolto i cani al loro fianco prima ancora di aver addomesticato qualsiasi pianta o animali come pecore e capre.

NUTRITI CON PESCE E SEPOLTI INSIEME

Ciò che rende la scoperta sconvolgente è il legame emotivo che va oltre il semplice "addomesticamento". Le analisi hanno provato che questi antichi cani venivano nutriti appositamente con pesce dagli esseri umani. Inoltre, quando questi fedeli amici morivano, venivano sepolti con cura accanto agli umani, sopra le tombe, proprio come un membro della famiglia. Questa "sepoltura rituale" di 16.000 anni fa dimostra che i cani non erano solo aiutanti nella caccia, ma parte integrante della casa.

"L'ANATOLIA È L'ANTENATA DEI CANI MODERNI"

Il Dr. William Marsh, coautore della ricerca, afferma che questi cani, rinvenuti a Pınarbaşı e nella Gough's Cave in Inghilterra, sono gli antenati diretti delle razze canine europee e mediorientali che conosciamo oggi (come Boxer, Saluki, ecc.). Questo dato conferma che, alla fine dell'era glaciale, i cani si diffusero rapidamente in una vasta area geografica tra l'Anatolia e l'Europa.


Fonte della notizia: 12punto