Ha ispirato il personaggio di Martha in Baby Reindeer: maxi causa contro Netflix!
La donna che sostiene di aver ispirato il personaggio di Martha Scott, una delle protagoniste della serie Netflix Baby Reindeer, ha intentato una causa da 170 milioni di dollari contro la piattaforma. Fiona Harvey, che afferma di essere l'ispiratrice del personaggio di Scott, ha negato di essere una 'stalker'.
Nello stato americano della California, una donna di nome Fiona Harvey ha fatto causa a Netflix accusando la piattaforma di diffamazione, inflizione intenzionale di stress emotivo, negligenza e violazione dei diritti di pubblicazione.
Mentre Harvey sostiene davanti alle telecamere che il personaggio di Scott sia ispirato a lei, ha smentito le accuse di essere una "stalker". Harvey ha inoltre negato le affermazioni secondo cui avrebbe inviato a Gadd 41 mila e-mail, centinaia di messaggi vocali e 106 lettere.
Secondo quanto riportato da T24; in un'intervista rilasciata a Piers Morgan, Harvey ha dichiarato: "Non credo di avergli mandato nulla. Forse qualche e-mail, ma stavamo scherzando, tutto qui".
"LE STORIE MIGLIORI FANNO GUADAGNARE"
Nell'accusa, in cui anche Netflix figura come convenuto, si legge quanto segue:
"Tra le bugie che i convenuti hanno raccontato su Harvey a oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo vi è quella secondo cui Harvey sarebbe una stalker condannata due volte a cinque anni di prigione e che Harvey avrebbe aggredito sessualmente Gadd. I convenuti hanno raccontato queste bugie e non si sono mai fermati perché erano storie migliori della realtà, e le storie migliori fanno guadagnare."
Gli avvocati di Harvey hanno sottolineato che, nonostante le ingenti risorse finanziarie di cui dispone, Netflix non ha fatto nulla per verificare la storia di Gadd.
Un portavoce di Netflix, in una dichiarazione rilasciata al The Guardian, ha affermato: "Continueremo a difenderci con vigore e a sostenere il diritto di raccontare la storia di Richard Gadd".
Fonte della notizia: 12punto
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