Era accusato di aver costretto la sua ex a girare un video: arriva la sentenza nel processo per 'ricatto' contro Batuhan Karacakaya!
È arrivata la decisione nel processo contro Batuhan Karacakaya, per il quale era stata richiesta una pena da uno a tre anni di reclusione nell'ambito dell'indagine avviata con l'accusa di aver ricattato la sua ex fidanzata Ayşe Fatma Aslanpay. È stata emessa la sentenza per il noto attore, attualmente concorrente nel programma 'Survivor All Star 2024'.
L'attore Batuhan Karacakaya, accusato di aver insistito affinché la sua ex fidanzata Ayşe Fatma Aslanpay girasse un video per lui e di averla costretta a leggere un biglietto scritto da lui durante la registrazione, è stato assolto dall'accusa di 'ricatto'.
È arrivata la sentenza nel processo contro l'attore Batuhan Karacakaya, accusato di aver insistito il 22 marzo 2023 a Şişli affinché la sua ex fidanzata Ayşe Fatma Aslanpay girasse un video per lui e di averla costretta a leggere un biglietto scritto da lui durante la registrazione.
L'imputato a piede libero Batuhan Karacakaya non ha partecipato all'udienza tenutasi presso il 19° Tribunale Penale di Primo Grado di Istanbul. Karacakaya è stato rappresentato dal suo avvocato.
Durante l'udienza, l'avvocato dell'imputato ha dichiarato di non avere nulla da aggiungere e ha chiesto al tribunale l'assoluzione del suo assistito Karacakaya.
'INSUFFICIENZA DI PROVE'
Nel pronunciare la sentenza, il tribunale ha disposto l'assoluzione dell'imputato Batuhan Karacakaya, motivandola con l'impossibilità di ottenere prove certe e convincenti del fatto che abbia commesso il reato di 'ricatto'.
L'ATTO DI ACCUSA
Nell'atto di accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Istanbul, si spiegava che la querelante Ayşe Fatma Aslanpay e l'indagato Batuhan Karacakaya avevano avuto una relazione sentimentale in passato; il giorno prima dell'incidente, Karacakaya aveva condiviso tramite un'applicazione musicale brani come "ti aspetto, vieni, non ti sono mancato, non sono riuscito a dirti di tornare", Aslanpay si era recata a casa dell'indagato e, mentre si trovavano lì, l'indagato aveva ricevuto un messaggio da un account falso.
Nell'atto di accusa, in cui si afferma che il messaggio ricevuto conteneva le espressioni "Batuhan, questo video ti ricorda il 15 febbraio, ormai è troppo tardi, lo condividerò con la stampa scandalistica", si specifica che in seguito a ciò Karacakaya ha chiamato un amico dicendo: "C'era un video di Ayşe, ho picchiato questa donna, confesso nel video, ora mi è arrivato un messaggio da un account".
Nell'atto di accusa preparato, si riferisce che in seguito Karacakaya si è rivolto ad Aslanpay dicendo 'hai diffuso questo video a qualcuno, troverai una soluzione a questo', dopodiché Aslanpay ha voluto lasciare la casa, ma Karacakaya ha insistito dicendo 'girerai un video per me' e l'ha costretta a girare il video leggendo il biglietto che aveva scritto.
Nell'atto di accusa, in cui si afferma che nel suddetto video Aslanpay diceva: "Sono Ayşe Aslanpay, oggi è il 16 febbraio, il 14 febbraio abbiamo avuto una piccola discussione con il mio fidanzato e ci siamo feriti a vicenda, il giorno dopo, siccome non ci parlavamo, per farlo sentire in colpa mi sono truccata il viso e gli ho mandato una foto, lui mi ha mandato un video perché voleva vedermi e io ho mandato quel video a un amico, siccome abbiamo litigato con il mio amico, ho pensato che potesse diffondere quel video e sto girando un video del genere. Questo video è stato girato interamente a causa del trucco che ho fatto sul mio viso, non c'era alcuna violenza", si specifica che Aslanpay è stata costretta a registrare il video attraverso le sue espressioni facciali durante la registrazione.
Nell'atto di accusa, in cui si riferisce anche che l'indagato aveva un interesse riguardo all'evento contenuto nel messaggio e che ha costretto la querelante a girare il video, è stato richiesto che l'indagato Batuhan Karacakaya fosse condannato a una pena detentiva da 1 a 3 anni per il reato di 'ricatto'.
Fonte della notizia: İHA
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