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Accuse di evasione fiscale per un'influencer e suo marito

Özlem Altınok Öz e suo marito Tayyar Taylan Öz sono accusati di aver creato una falsa percezione di marca e di evasione fiscale.

Accuse di evasione fiscale per un'influencer e suo marito

A Istanbul è stato aperto un processo contro l'influencer Özlem Altınok Öz, suo marito Tayyar Taylan Öz e il loro socio İbrahim Karaorhanlı, con l'accusa di aver creato una falsa percezione di marca per vendere prodotti a basso costo a prezzi elevati e di aver commesso evasione fiscale. Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Istanbul Anatolia, si afferma che gli indagati hanno costruito un vasto seguito sui social media per creare una falsa percezione di marca, vendendo in questo modo prodotti privi di valore di mercato a prezzi gonfiati.

Nel rapporto preparato dal MASAK (Consiglio per l'investigazione dei crimini finanziari) a seguito delle segnalazioni giunte alla Direzione per la lotta contro i crimini finanziari, è stato indicato che non sono state riscontrate prove che le vendite effettuate tramite e-commerce dalla Medelina Sağlık ve Reklam Hizmetleri Ltd. Şti., società gestita dagli imputati, fossero operazioni fittizie. Inoltre, poiché non sono stati trovati dati che collegassero gli imputati a reati come scommesse illegali, operazioni su exchange di criptovalute o falsificazione di documenti, è stata disposta l'archiviazione per le accuse di "falsificazione di documenti ufficiali" e "associazione a delinquere".

Tuttavia, è stato sostenuto che l'evasione fiscale perpetrata tramite la società Medelina abbia causato un danno all'erario pubblico pari a 10 milioni di lire, con una sanzione prevista di 51 milioni di lire. L'atto d'accusa specifica che gli imputati avrebbero riciclato i proventi derivanti dall'evasione fiscale e, per questo motivo, è stata richiesta una pena detentiva da 3 a 7 anni per il reato di "occultamento dell'origine illecita di beni".

Mentre gli imputati respingono le accuse, il 2° Tribunale Penale di Primo Grado dell'Anatolia ha accettato l'atto d'accusa. Özlem Altınok Öz, Tayyar Taylan Öz e İbrahim Karaorhanlı dovranno comparire in tribunale il 19 novembre. Inoltre, nell'ambito dell'indagine, rimane in vigore la decisione di nominare un amministratore giudiziario per tre società.


Fonte della notizia: 12punto

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