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Vincenzo Montella: Vogliamo ottenere buoni risultati nelle partite contro Montenegro e Islanda

Il commissario tecnico della Nazionale turca, Vincenzo Montella, ha dichiarato di voler ottenere buoni risultati nelle prossime partite contro Montenegro e Islanda.

Vincenzo Montella: Vogliamo ottenere buoni risultati nelle partite contro Montenegro e Islanda

La Nazionale turca di calcio, che domani affronterà il Montenegro a Samsun per la terza giornata del Gruppo 4 della Lega B di UEFA Nations League, è arrivata in città. I giocatori e lo staff tecnico hanno visitato lo stadio 19 Maggio per ispezionare il terreno di gioco. Al termine del sopralluogo, Vincenzo Montella ha partecipato alla conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

"VOGLIAMO OTTENERE BUONI RISULTATI"

Sottolineando l'importanza delle due prossime partite, il tecnico Vincenzo Montella ha dichiarato: “Vogliamo affrontare queste due gare nel miglior modo possibile. Come sapete, a settembre avevamo toccato un punto importante: la preparazione fisica e atletica dei calciatori. Il fatto che le partite si giocassero subito dopo la fine del Campionato Europeo era ovviamente un elemento di rischio per tutti noi, perché non era chiaro quanto potessimo essere in forma. Nonostante ciò, abbiamo offerto ottime prestazioni e ottenuto ottimi risultati nelle prime due partite. Il mese di ottobre sarà migliore, non ho dubbi in merito. I nostri risultati nelle prime due gare sono stati molto positivi e vogliamo proseguire su questa strada ottenendo buoni risultati anche in questi due incontri”.

"SIGNIFICA MOLTO"

Parlando delle prospettive di carriera del giovane talento Arda Güler, Montella ha affermato: "Non possiamo decidere noi il futuro di Arda. Né noi, né voi, né Arda stesso. Sarà il Real Madrid a decidere. Naturalmente, mi auguro che i nostri giocatori giochino il più possibile. Ma sapete bene che giocare nel Real Madrid significa trovarsi in un contesto di altissima competizione. A inizio stagione ha avuto un lungo periodo di infortunio, nonostante ciò ha iniziato a collezionare più minuti rispetto alla scorsa stagione. Se guardate bene, è un ambiente dove si avverte una pressione enorme; non riesco a immaginare un altro club con una pressione simile. È il club più grande del mondo. Per questo motivo, il fatto che lui sia lì e che stia crescendo in quel contesto significa molto”.

"ABBIAMO UN VASTO SERBATOIO DI GIOCATORI"

Sottolineando di non essere preoccupato per il reparto difensivo, Vincenzo Montella ha aggiunto: “Non ho alcuna preoccupazione per il futuro riguardo ai difensori centrali, perché abbiamo un vasto serbatoio di giocatori. Quest'anno, come sapete, ci sono stati piccoli infortuni, come per Çağlar o Ozan, ma stiamo seguendo anche Cenk e ci sono profili più giovani, quindi non sono preoccupato. C'è chi sostiene che quest'anno si giochi troppo. Si parla molto del fatto che ci siano troppe partite e che i calciatori siano stanchi, ma credo che sia soprattutto una questione mentale. Perché fisicamente i giocatori si possono recuperare in qualche modo. È mentalmente che bisogna mantenerli al meglio. A livello di club, ad esempio, quando si ha una rosa ampia e una buona panchina, si possono fare rotazioni e continuare con una struttura solida. In questo modo si può anche ignorare la stanchezza fisica. Ma sapete che alcuni club non hanno rose così ampie, quindi gli stessi giocatori sono costretti a giocare sempre. Per questo motivo è molto importante che recuperino soprattutto a livello mentale. Sette partite in tre settimane: guardando i numeri può sembrare eccessivo, ma come ho detto, credo sia una questione più mentale. L'importante è saper gestire la stanchezza mentale; inoltre, giocando ai massimi livelli, l'esperienza aumenta e, con l'aumentare dell'esperienza, questa stanchezza mentale diminuisce. Domani giocheremo alle 21:45 e tre giorni dopo avremo un'altra partita, con un viaggio aereo di sette ore nel mezzo; è molto probabile che vedremo dei cambiamenti nella prossima formazione, perché la stanchezza, sia fisica che mentale, aumenta”.

"IL MONTENEGRO È UNA BUONA SQUADRA"

Invitando a non farsi ingannare dai risultati ottenuti dal Montenegro nelle prime due giornate del girone, Montella ha dichiarato: "Ogni partita ha caratteristiche diverse e richiede giocatori diversi, perché si gioca con strategie differenti. Credo fermamente che nel calcio moderno l'equilibrio sia fondamentale in entrambe le fasi di gioco. Dobbiamo essere consapevoli che il Montenegro è una squadra davvero valida, dotata di giocatori di talento. Forse nelle prime due partite i risultati non sono stati quelli sperati, ma hanno una buona squadra. Nella prima partita hanno subito due gol su palla inattiva e hanno perso nonostante abbiano creato molte occasioni. Contro il Galles, nella seconda partita, dopo essere andati subito in svantaggio, hanno dimostrato a tutti di essere una squadra capace di creare molte occasioni e di essere pericolosa. Hanno ottenuto quei risultati solo perché non sono riusciti a concretizzare. Ovviamente è un avversario pericoloso e nutriamo un rispetto infinito per loro. Per questo ci prepareremo al meglio per ottenere il risultato che desideriamo”.

"NELLA NOSTRA SQUADRA"

Evidenziando come la Turchia sia una delle squadre più prolifiche in attacco, Montella ha concluso: “Da quando sono arrivato, non ricordo un avversario che abbia creato più occasioni di noi. È stato lo stesso anche durante il Campionato Europeo. Le mie convinzioni rimangono le stesse. Da quando sono arrivato in Turchia, analizzando individualmente tutte le statistiche, ho convocato i giocatori più produttivi, che indossino la maglia numero 9, 11 o 7, e ho continuato così finora. I giocatori più produttivi sono con noi. Se potessi scegliere, vorrei che se dobbiamo segnare 10 gol, li segnassero 10 giocatori diversi. Non vorrei che fosse un solo giocatore a segnarne 10. Perché se quel giocatore dovesse mancare, la continuità del nostro lavoro verrebbe meno e non vogliamo che accada. Credo che la nostra Nazionale sia quella che possiede i giocatori più propensi al gol”.

Aggiungendo che le assenze e i giocatori esclusi dalla rosa non sono una scusa, Montella ha detto:

“Sono giocatori davvero importanti per noi, che hanno dato un grande contributo in passato. Ma bisogna anche dire che non c'è bisogno di cercare scuse. Sappiamo di poter uscire a testa alta da qualsiasi situazione competitiva e abbiamo piena fiducia in tutti i giocatori qui presenti. Sappiamo tutti quanto siano bravi. Per questo sono certo che domani metteremo in campo il calcio che vogliamo e otterremo il risultato desiderato”.

 


Fonte della notizia: İHA

Nazionale di calcio della Turchia Arda Güler Campione UEFA Turchia Vincenzo Montella