Stato di emergenza al Galatasaray dopo la disfatta contro il Samsunspor: vietata la parola scudetto
La squadra giallorossa si concentra sulla sfida contro l'Antalyaspor: nell'ambiente è stata vietata la parola scudetto e tutta l'attenzione è rivolta alla partita.
Il Galatasaray si prepara a una delle partite più critiche della stagione. Prima del match contro l'Antalyaspor, regna un silenzio assoluto nella squadra. Dopo la pesante sconfitta per 4-1 subita sul campo contro il Samsunspor nell'ultima giornata di campionato, i giallorossi si sono praticamente chiusi in se stessi per evitare di subire un'altra sorpresa simile. All'interno del club, dallo staff tecnico ai magazzinieri, fino ai vertici dirigenziali, è stato vietato pronunciare la parola scudetto.
Si è appreso che anche il presidente Dursun Özbek ha dato ai dirigenti la direttiva esplicita di "non rilasciare dichiarazioni per tutta la settimana". Con la motivazione che i discorsi sullo scudetto potrebbero influenzare negativamente la concentrazione, i dirigenti hanno anche sospeso le trattative di mercato per una settimana. I calciatori, che proseguono gli allenamenti presso le strutture di Kemerburgaz, stanno riservando tutte le loro energie per la partita che si giocherà nel fine settimana.
D'altra parte, è stato riferito che il presidente Özbek ha infuso un'ultima dose di morale ai giocatori e allo staff tecnico dicendo: "Ci resta una sola partita. Vinciamola, e poi festeggeremo tutti insieme lo scudetto".
Fonte della notizia: 12punto
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