Cresce la polemica sul VAR straniero: la TFF ha preso la sua decisione
Mentre ci si avvicina alle ultime settimane della Süper Lig, è arrivata la risposta della Federcalcio turca (TFF) alle richieste di alcuni club di introdurre arbitri Video Assistant Referee (VAR) stranieri.
Nella stagione 2025/26 della Süper Lig, in settimane in cui le decisioni arbitrali sono al centro delle polemiche, alcuni club hanno richiesto l'impiego di arbitri provenienti dall'estero per le applicazioni VAR. Mentre tali richieste sono giunte principalmente da grandi club come Beşiktaş, Galatasaray e Fenerbahçe, l'approccio della Federcalcio turca in merito è diventato oggetto di grande interesse.
RISPOSTA NEGATIVA DELLA TFF AL VAR STRANIERO
È emerso che nella pianificazione attuale della Federazione non è previsto alcun passo verso l'introduzione di arbitri VAR stranieri. Secondo le informazioni ottenute da fonti federali, è stato riferito che, nelle fasi finali della stagione, le federazioni estere sono generalmente riluttanti a inviare arbitri di alto livello a causa dei propri impegni in competizioni importanti. Inoltre, a influenzare la decisione della Federazione sono stati anche i dubbi riguardanti l'impossibilità di applicare sanzioni in Turchia ai nomi stranieri che verrebbero designati.
LE REAZIONI DEI PRESIDENTI DEI CLUB
Dirigenti e presidenti delle squadre di spicco della Süper Lig hanno rilasciato dichiarazioni in merito durante i sorteggi tenutisi nelle ultime settimane. Il presidente del Beşiktaş, Serdal Adalı, ha sottolineato che le richieste di sostegno erano state avanzate già in precedenza, affermando: "Anche il Galatasaray ha richiesto il VAR straniero. Se ci avessero sostenuto quando lo abbiamo chiesto noi due mesi fa, non avremmo dovuto fare questi discorsi. I club sollevano certe questioni solo quando temono di essere danneggiati".
Dichiarazioni simili sono arrivate anche dal fronte del Galatasaray. Il vicepresidente della Sportif AŞ, Abdullah Kavukcu, ha dichiarato: "Noi non facciamo distinzione tra arbitri locali o stranieri, ma tra arbitri bravi e scarsi. Lo abbiamo chiesto due anni fa. Due anni fa volevamo il VAR straniero. Oggi avanziamo la stessa richiesta. Non capiamo cosa vogliano. Siamo noi la squadra che gioca in 10 uomini. Dobbiamo giocare in 8 affinché la gente smetta di parlare di noi? Siamo noi a subire il danno maggiore. Veniamo criticati perché non ne parliamo. Noi distinguiamo tra arbitri bravi e scarsi. Abbiamo fiducia anche negli arbitri turchi. Tra loro ci sono ottimi arbitri. Tuttavia, sosteniamo che il VAR straniero sia necessario se dovesse provenire dai 5 principali campionati europei", sottolineando che il loro intento è quello di porre l'accento sulla qualità dell'arbitraggio.
Il membro del consiglio di amministrazione del Fenerbahçe, Ertan Torunoğulları, ha invece espresso la seguente valutazione: "La lotta per il titolo e per la salvezza si sta intensificando. Spero che nelle partite rimanenti ci siano stranieri al Video Assistant Referee (VAR). Anzi, i due rappresentanti delle squadre in campo dovrebbero sedersi nella sala VAR, ascoltare le conversazioni e riferire ai propri club. Dopodiché, non ci sarebbe più alcun problema."
LA SITUAZIONE ATTUALE RIMARRÀ INVARIATA
La Federcalcio turca ha comunicato che per il resto della stagione gli arbitri VAR continueranno a essere nomi locali, ribadendo che non intende scendere a compromessi né sulla competenza dell'attuale organico né sulle responsabilità legali.
Fonte della notizia: 12punto
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