Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,6494
Dollaro
Arrow
44,8622
Sterlina
Arrow
62,6818
Oro
Arrow
6048,1204
BIST 100
Arrow
10.729

L'incubo del coronavirus non è finito! Scoperto un nuovo ceppo

Gli scienziati hanno identificato in Brasile un nuovo tipo di coronavirus con il potenziale di infettare gli esseri umani.

L'incubo del coronavirus non è finito! Scoperto un nuovo ceppo

Mentre gli effetti del COVID-19 sono ancora in corso, scienziati dal Giappone e dal Brasile hanno scoperto un nuovo tipo di coronavirus nei pipistrelli brasiliani che potrebbe trasmettersi agli esseri umani. Questo virus, chiamato BRZ batCoV, possiede un meccanismo simile al SARS-CoV-2, l'agente patogeno del COVID-19. Il virus presenta una struttura chiamata "sito di scissione della furina" (FCS), necessaria per l'ingresso nelle cellule umane, e questa struttura è quasi identica a quella presente nel SARS-CoV-2.

Nello studio pubblicato la scorsa settimana su bioRxiv, è stato indicato che la struttura genetica di questo nuovo virus è significativamente diversa dagli altri coronavirus e potrebbe rappresentare un sottogenere di betacoronavirus precedentemente sconosciuto. Ciò dimostra ancora una volta che in natura esistono molti coronavirus dei pipistrelli che potrebbero causare nuove epidemie negli esseri umani.

LA DIVERSITÀ GENETICA NEL CONTINENTE AMERICANO

Già prima della pandemia di COVID-19, gli scienziati avvertivano che la prossima pandemia avrebbe potuto essere causata dai coronavirus. Tuttavia, le conoscenze su questa famiglia di virus si basavano principalmente su dati provenienti da Asia, Africa e Medio Oriente. La diversità genetica dei virus presenti nei pipistrelli del continente americano era in gran parte sconosciuta.

I ricercatori, che hanno esaminato campioni raccolti da 70 pipistrelli in Brasile nel 2019, hanno mirato a colmare questa lacuna informativa. La scoperta del nuovo virus ha dimostrato che caratteristiche pericolose possono evolversi in modo indipendente anche in questa regione.

UN SEGNALE DI ALLARME PRECOCE

La ricerca non è ancora stata pubblicata su una rivista sottoposta a revisione paritaria, pertanto i risultati necessitano di un esame approfondito. I ricercatori hanno sottolineato che la trasmissibilità del BRZ batCoV non è stata testata direttamente e che il suo potenziale zoonotico (trasmissione da animale a uomo) non è ancora stato pienamente determinato. Tuttavia, studi di questo tipo sono considerati dalla comunità scientifica come un urgente "segnale di allarme precoce".

Gli scienziati affermano che la diversità virale nei pipistrelli li rende un gruppo critico per il monitoraggio delle malattie zoonotiche. Si sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi di sorveglianza globale per monitorare più da vicino questi virus al fine di prevenire future pandemie.


Fonte della notizia: 12punto

Covid-19