Modificato il regolamento sulla medicina di famiglia: le nuove disposizioni sono in vigore
Le modifiche apportate al regolamento sulla medicina di famiglia sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale ed entrate in vigore; sono state introdotte disposizioni complete riguardanti lo status dei centri di salute familiare, l'assunzione del personale, i casi di violenza, i processi di formazione e le condizioni fisiche.
Le modifiche apportate al Regolamento sull'applicazione della medicina di famiglia sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale ed entrate in vigore. Con la nuova normativa, sono stati aggiornati numerosi aspetti relativi allo status, alle condizioni fisiche, alla struttura del personale e ai processi di servizio dei centri di salute familiare.
Nel regolamento, è stato chiaramente dichiarato che i centri di salute familiare sono strutture sanitarie pubbliche. Mentre le condizioni fisiche minime dei locali in cui vengono forniti i servizi sono state riorganizzate in base alle esigenze, è stato stabilito che i materiali utilizzati in comune nei centri appartengono all'istituzione. Inoltre, l'elenco dei dispositivi medici e dei materiali di consumo utilizzati nell'erogazione dei servizi è stato aggiornato e reso più chiaro.
NORMATIVA DI INCENTIVAZIONE ALL'ASSUNZIONE DEL PERSONALE
Sono state apportate modifiche alle procedure e ai principi relativi all'assunzione del personale che opera nel sistema di medicina di famiglia. Con la normativa introdotta, si mira ad aumentare il numero di medici di famiglia e di operatori sanitari di famiglia. Ai medici che, durante il loro servizio come medici di famiglia, hanno lasciato l'incarico per motivi di leva militare o maternità, è stato concesso un diritto di priorità qualora desiderino tornare in servizio. Le condizioni per l'esercizio di questo diritto sono state dettagliate e sono stati chiariti i termini relativi al processo di candidatura.
NUOVA APPLICAZIONE CONTRO LA VIOLENZA IN AMBITO SANITARIO
Il regolamento include anche una nuova disposizione da applicare nei casi di violenza contro gli operatori sanitari. Di conseguenza, in caso di un episodio di violenza, la registrazione del cittadino presso il medico di famiglia sarà trasferita prioritariamente a un diverso centro di salute familiare. Se nella zona di residenza della persona non è presente un altro centro, verrà effettuato un reindirizzamento verso una diversa unità di medicina di famiglia all'interno dello stesso centro.
INTRODOTTO UN LIMITE DI TEMPO PER LA FORMAZIONE DI ADATTAMENTO
Sono state aggiornate anche le disposizioni sulla formazione relative al processo di transizione al sistema di medicina di famiglia. Di conseguenza, è diventato obbligatorio per il personale che aderisce al sistema completare la prima fase della formazione di adattamento entro tre mesi dalla data di inizio del servizio. Inoltre, nel regolamento sono stati inclusi i processi relativi all'utilizzo del Sistema Informativo di Medicina di Famiglia appartenente al Ministero della Salute.
CAMBIATA LA DISPOSIZIONE DELLE STANZE NEI CENTRI DI SALUTE FAMILIARE
Nell'ambito delle disposizioni relative alle condizioni fisiche, sono stati ridefiniti i criteri per le stanze nei centri di salute familiare. Il requisito della stanza aggiuntiva, precedentemente obbligatorio ogni quattro medici, è stato modificato con la nuova normativa in una stanza ogni cinque medici. Al fine di recuperare al sistema le stanze inutilizzate, è stato pianificato di valutare tali spazi come unità di medicina di famiglia.:
Fonte della notizia: İHA
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