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L'ictus, considerato una malattia degli anziani, colpisce ora anche i giovani! L'avvertimento critico degli esperti...

Sebbene per molti anni l'ictus sia stato considerato esclusivamente una malattia dell'età avanzata, negli ultimi tempi sta lanciando segnali d'allarme anche tra i giovani. Gli esperti sottolineano che, specialmente negli individui sotto i 30 anni, lo stress e il consumo di sigarette aumentano drasticamente il rischio.

L'ictus, considerato una malattia degli anziani, colpisce ora anche i giovani! L'avvertimento critico degli esperti...

Mentre ogni anno circa 12 milioni di persone nel mondo subiscono un ictus, in Turchia si stima che il numero si aggiri intorno alle 150 mila unità.

I SINTOMI PIÙ COMUNI DELL'ICTUS

Secondo gli esperti, i sintomi principali dell'ictus includono forte mal di testa, nausea, contrazioni muscolari e paralisi parziale o totale di braccia e gambe.

ESAMINATI I PIÙ RECENTI METODI DI TRATTAMENTO

Durante il quinto Simposio sul Cervello, tenutosi quest'anno a Istanbul, sono state discusse le cause dell'ictus e i moderni approcci terapeutici.

L'AVVERTIMENTO SULLE SIGARETTE ELETTRONICHE

Intervistato da NTV, il Prof. Dr. Engin Çakar, specialista in Fisioterapia e Neuro-riabilitazione, ha sottolineato come le abitudini di vita stiano invitando al pericolo, dichiarando: “La sedentarietà, l'eccessivo consumo di alcol, il fumo eccessivo e, in particolare negli ultimi tempi, il consumo di sigarette elettroniche, stanno richiamando questo problema. Solitamente causa una paralisi unilaterale, ma in caso di emorragia possono verificarsi anche shock improvvisi o svenimenti.”

COLPITA DALL'ICTUS IN GIOVANE ETÀ

L'ictus può ormai manifestarsi anche in giovane età. Una delle persone che ha vissuto questa esperienza è Sude Yılmaz, studentessa al terzo anno di università. Yılmaz, che ha avuto un ictus quando aveva solo 16 anni, ha raccontato la sua esperienza con queste parole:

"Sono passati circa 6 anni da quando ho avuto l'emorragia cerebrale, ma le mie cure continuano. Miglioro di giorno in giorno, sto combattendo e non ho mai smesso di lottare. Anche se dentro di me c'è un po' di amarezza, cerco di non arrendermi.”

“SONO RIMASTA 38 GIORNI IN TERAPIA INTENSIVA”

Anche la predisposizione genetica gioca un ruolo importante nell'ictus. Le sorelle Havva Yapıcı ed Eser Küçük hanno combattuto contro la stessa malattia, nonostante i 7 anni di differenza. Raccontando il suo percorso, Eser Küçük ha detto: “Quando sono caduta in bagno e sono rimasta a terra, la mia famiglia mi ha trovata; sono rimasta 38 giorni in terapia intensiva. Grazie a Dio ora sono attiva come un'ape, ma mia sorella si è ammalata e l'abbiamo portata qui.”

L'INTERVENTO PRECOCE SALVA LA VITA

Gli esperti sottolineano che la diagnosi precoce e l'intervento rapido sono di vitale importanza in caso di ictus.


Fonte della notizia: 12punto

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