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Riunione del MYK del CHP: ecco le decisioni prese

Il presidente del CHP, Özgür Özel, ha convocato d'urgenza il MYK in risposta alla decisione giudiziaria che ne ha causato la rimozione, definendo la nuova tabella di marcia che la dirigenza seguirà.

Riunione del MYK del CHP: ecco le decisioni prese

La decisione di "nullità assoluta" emessa dalla 36ª Corte d'Appello di Ankara in merito alla presidenza del CHP ha creato una grave crisi all'interno del partito. Mentre è emerso il nome di Kemal Kılıçdaroğlu, nuovamente proclamato presidente dopo la sentenza, l'attuale presidente Özgür Özel e i suoi collaboratori hanno annunciato di non riconoscere questo processo e di essere determinati a esercitare tutti i loro diritti legali.

Durante le consultazioni, è emerso che la maggior parte dei membri del MYK concorda sulla necessità di preservare l'unità all'interno del partito e di rafforzare l'attuale dirigenza.

PRESIDIO DI 24 ORE PRESSO LA SEDE CENTRALE

La dirigenza del partito, prendendo a modello la resistenza avvenuta l'anno scorso a Saraçhane, ha deciso di adottare un atteggiamento simile. Facendo riferimento al presidio durato settimane davanti al Comune metropolitano di Istanbul di fronte al rischio di rimozione di Ekrem İmamoğlu, i collaboratori hanno annunciato che questa volta la sede centrale non sarà abbandonata né di giorno né di notte. Özgür Özel, nella dichiarazione rilasciata giovedì sera, ha affermato: "Questa è la nostra sede, non ce ne andremo". Anche le visite di vari politici e rappresentanti di ONG a scopo di solidarietà si stanno svolgendo presso la sede centrale. Allo stesso modo, viene sottolineato che uno spirito di resistenza simile prevale anche nelle sedi provinciali e distrettuali legate al partito.

PROPOSTA DI CONGRESSO A KILIÇDAROĞLU

Durante la riunione del MYK, è stata discussa la strategia da adottare nei confronti di Kemal Kılıçdaroğlu, tornato alla presidenza dopo la decisione del tribunale. Özgür Özel, nella sua conferenza stampa, ha dichiarato: "Si può raggiungere in qualche modo, ma non discuterò questo processo con lui", indicando che manterrà le comunicazioni limitate. La dirigenza propone che il processo venga risolto attraverso un congresso democratico. In questo contesto, è stato deciso di inviare a Kılıçdaroğlu il messaggio: "Se vuole, andiamo al congresso con la struttura di delegati da lei determinata". Tale proposta include anche l'assetto congressuale del partito tenutosi il 4-5 novembre 2023, in cui la maggioranza dei delegati era stata eletta durante il periodo di Kılıçdaroğlu. In quel congresso, Özgür Özel aveva ottenuto 812 voti, mentre Kılıçdaroğlu 536.

SCENARI DI SCISSIONE DEL PARTITO NON SUL TAVOLO

Durante la riunione è stata discussa anche l'ipotesi alternativa di fondare un nuovo partito o di passare a un "partito di riserva" precedentemente preparato. Tuttavia, Özgür Özel ha chiarito la questione nella conferenza stampa, affermando: "Quella formula entra in gioco solo in situazioni straordinarie come la chiusura del partito". Anche i membri del MYK hanno concordato sul fatto che gestire il processo in solidarietà con l'attuale base e gli elettori del CHP sarà sufficiente. Di conseguenza, è stato deciso di sospendere i piani di scissione del partito o di ricorso a un partito di riserva per il breve termine.

In questo processo di crisi all'interno del CHP, gli occhi sono ora puntati sui ricorsi legali che saranno presentati alla Corte di Cassazione e all'YSK, nonché sulle ripercussioni sociali e politiche della resistenza in cui si trova il partito.


Fonte della notizia: 12punto