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La reazione dell'MHP a Leyla Zana

Il vicepresidente del gruppo MHP, Erkan Akçay, ha condannato i cori offensivi rivolti a Leyla Zana durante la partita Somaspor-Bursaspor, ricordando che Alparslan Türkeş si rivolgeva a Zana chiamandola "figlia mia".

La reazione dell'MHP a Leyla Zana

Durante l'incontro tra Somaspor e Bursaspor, disputato a Soma e valido per la TFF 2. Lig, i tifosi del Bursaspor hanno intonato cori sessisti e volgari contro l'ex deputata dell'HDP Leyla Zana. Questi slogan, proseguiti per tutta la durata della partita, hanno suscitato dopo poco tempo la reazione di diversi settori.

LA REAZIONE DEL PARTITO DEM

Una reazione ai cori contro Zana è giunta anche dal Partito DEM. La vicepresidente della Grande Assemblea Nazionale Turca e deputata del Partito DEM per Van, Pervin Buldan, ha dichiarato che il linguaggio utilizzato sugli spalti è contrario allo spirito dello sport, affermando: "Non si difende il calcio né i valori con insulti e ingiurie. Respingiamo questo linguaggio che prende di mira Leyla Zana. Lo sport deve generare rispetto, non ostilità. La dignità umana viene prima di ogni cosa".

INDAGINI IN CORSO

Anche il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç ha rilasciato una dichiarazione in merito all'accaduto. Il Ministro Tunç ha affermato: "Sono in corso le necessarie indagini giudiziarie e amministrative sugli eventi. In questo contesto, si stanno effettuando analisi delle registrazioni audio e altri esami relativi agli episodi verificatisi. Le autorità competenti stanno lavorando sulla questione".

LA DICHIARAZIONE DI ERKAN AKÇAY DELL'MHP

Anche dall'MHP è arrivata una reazione ai cori offensivi durante la partita Somaspor-Bursaspor. Il vicepresidente del gruppo MHP, Erkan Akçay, prendendo la parola nell'Assemblea Generale del Parlamento, ha dichiarato quanto segue:

"Condanno fermamente i cori offensivi rivolti a Leyla Zana. Nel 1992, la delegazione dell'HEP, di cui Leyla Zana faceva parte, visitò l'MHP e il nostro leader Alparslan Türkeş, presentando un rapporto. In quell'incontro, il nostro leader Alparslan Türkeş si rivolse a Leyla Zana chiamandola 'figlia mia'. All'epoca se ne parlò molto. È una personalità che il leader Alparslan Türkeş chiamava 'figlia mia', punto".


Fonte della notizia: 12punto

Leyla Zana