Reazione dell'IBB alle accuse sulle 'auto di lusso'! Avviato un procedimento legale
Il Comune metropolitano di Istanbul (IBB) ha rilasciato una dichiarazione in merito al collegamento tra alcune auto di lusso parcheggiate in un residence di Beykoz ed Ekrem İmamoğlu. L'IBB ha definito le accuse infondate e ha annunciato l'avvio di un procedimento legale.
Il Comune metropolitano di Istanbul (IBB) ha risposto con fermezza alle accuse che collegavano alcune auto di lusso presenti nel parcheggio di un residence a Beykoz al sindaco dell'IBB, Ekrem İmamoğlu.
Nella dichiarazione rilasciata dall'Ufficio stampa dell'IBB, è stato precisato che le affermazioni secondo cui "è emerso che l'organizzazione criminale guidata da Ekrem İmamoğlu nascondeva auto di lusso in un residence a Beykoz" non corrispondono alla realtà.

Nella nota si afferma che i veicoli in questione appartengono a Murat Kapki, noto come un imprenditore che ha ricevuto un premio dal Presidente e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, e che tali auto si trovavano in un garage utilizzato collettivamente da appassionati di auto di lusso.
L'IBB ha sottolineato che gli altri veicoli presenti nelle immagini e il garage stesso non hanno alcun legame con le persone menzionate nel fascicolo e che le affermazioni riguardanti il sequestro di tali veicoli non sono veritiere.
Inoltre, è stato ribadito che Ekrem İmamoğlu non ha alcun legame né con Murat Kapki né con i veicoli in questione.
Nella dichiarazione si legge che espressioni come "riciclaggio di denaro", "corruzione negli appalti" e "auto d'epoca" sono state utilizzate senza alcuna prova concreta e che ciò costituisce una violazione della presunzione di innocenza. L'IBB ha dichiarato che sono state avviate le necessarie azioni legali contro tali calunnie e che coloro che distorcono i fatti per fuorviare l'opinione pubblica ne risponderanno davanti alla legge.
LA DICHIARAZIONE DELL'IBB SU "BUGIE E VERITÀ"
Nella dichiarazione dell'IBB sono stati inclusi i seguenti punti:
BUGIA: La menzogna secondo cui "è emerso che l'organizzazione criminale guidata da Ekrem İmamoğlu nascondeva auto di lusso in un residence a Beykoz".
VERITÀ: Si sostiene che le auto di lusso nelle immagini condivise appartengano a Murat Kapki, noto come un imprenditore che ha ricevuto un premio dalle mani del Presidente Recep Tayyip Erdoğan. È noto che il garage in cui si trovano queste auto è un'area utilizzata collettivamente da appassionati di auto di lusso. Gli altri veicoli nelle immagini e il garage in questione non hanno alcun legame con le persone menzionate nel fascicolo. Anche l'affermazione secondo cui tali veicoli sarebbero stati sequestrati perché appartenenti alle persone citate nel fascicolo non corrisponde alla realtà. Stando così le cose, il fatto che alcuni organi di stampa presentino queste immagini collegandole a Ekrem İmamoğlu è un'operazione di manipolazione dell'opinione pubblica. Il sindaco dell'IBB e candidato alla presidenza Ekrem İmamoğlu non ha il minimo legame né con Murat Kapki né con i veicoli in questione. Questa presunta notizia è una costruzione dall'inizio alla fine. Non esiste alcuna accusa di guida di un'organizzazione criminale confermata da una sentenza del tribunale contro Ekrem İmamoğlu. Si sta cercando di orientare l'opinione pubblica con l'etichetta di "organizzazione criminale" basandosi su un'indagine di cui non è stato nemmeno accettato l'atto d'accusa. I veicoli menzionati nella notizia non hanno alcun legame con l'IBB o le sue società affiliate. Espressioni come "riciclaggio di denaro", "corruzione negli appalti", "auto d'epoca" sono state utilizzate senza alcuna prova concreta e ciò costituisce chiaramente una violazione della presunzione di innocenza. Il linguaggio della notizia riflette un approccio che cerca di emettere sentenze senza attendere il processo legale. Contro tutte queste calunnie sono state avviate le necessarie azioni legali e coloro che distorcono i fatti per fuorviare l'opinione pubblica ne risponderanno davanti alla legge.
Fonte della notizia: 12punto
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