Dura reazione del vicepresidente dell'MHP Semih Yalçın contro l'editorialista di Yeni Şafak İhsan Aktaş: l'accusa di "scia di FETÖ"
Il vicepresidente dell'MHP Semih Yalçın ha criticato duramente il presidente di GENAR ed editorialista di Yeni Şafak, İhsan Aktaş, a causa delle sue dichiarazioni sulla politica nazionalista. Aktaş si è difeso affermando di essere stato frainteso.
Dopo aver preso di mira 154 nomi, da politici a giornalisti, da giuristi ad accademici, in relazione al caso Sinan Ateş, l'MHP ha questa volta puntato il dito contro İhsan Aktaş, editorialista di Yeni Şafak, noto per la sua vicinanza all'AKP, e proprietario della società GENAR.
Il vicepresidente dell'MHP Semih Yalçın, in un post sulla piattaforma X, ha accusato İhsan Aktaş di essere una "scia di FETÖ". Yalçın, nel suo intervento intitolato "Abbiamo due parole per le scie di FETÖ come İhsan Aktaş", ha criticato le opinioni di Aktaş sulla politica nazionalista e ha dichiarato:
"Il presidente di GENAR İhsan Aktaş, noto per sfornare interpretazioni autoreferenziali e deduzioni sociologiche(!) nel campo del pensiero e della politica, ha dedotto che nel fronte di destra vi sia una frammentazione e un vuoto per quanto riguarda la politica nazionalista. İhsan Aktaş, ignorando la lotta condotta dall'MHP, che ha radicato l'idea del nazionalismo nella coscienza collettiva in ogni ambito, specialmente nella vita politica turca, in realtà non esprime una verità, ma una speranza utopica."
Yalçın, affermando che Aktaş sostiene una formazione in cui l'MHP non è presente all'interno della corrente di pensiero nazionalista, ha usato le seguenti espressioni: "Le parole di İhsan Aktaş e dei suoi simili dimostrano che FETÖ, che da anni conduce un'operazione di percezione per estendere l'ostilità verso la causa del nazionalismo turco di cui l'MHP è portabandiera in Turchia, ha fatto molta strada. Sono tutti scie di FETÖ... È evidente che la scia di FETÖ porta a un'agonia politica, a un coma di pensiero e di fede in alcuni politici, intellettuali, giornalisti e uomini di cultura..."

LA RISPOSTA DI İHSAN AKTAŞ
In risposta alle accuse di Yalçın, İhsan Aktaş ha rilasciato una dichiarazione sulla piattaforma X affermando di essere stato frainteso. Aktaş, dicendo "Signor Semih, se vuole, dia un'altra occhiata a ciò che ho detto", ha affermato:
"Ho detto che, a causa del calo dei voti dell'İYİ Parti al 3,5%, potrebbe emergere una nuova formazione nella destra nazionalista verso il 2028. Questa è la mia opinione, può essere giusta o sbagliata. Inoltre, non mi sono mai difeso in vita mia. Ho scritto con forza cosa rappresenta l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı) in questo Paese. Non entro nemmeno nel merito della questione FETÖ. Vengo dalla tradizione del Milli Görüş, sono nemico delle radici di questi individui. Avrei voluto che avesse chiesto ai dirigenti del partito chi sono."
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı