Protesta sul salario minimo da parte del SOL Parti
L'organizzazione provinciale di Smirne del SOL Parti ha organizzato una manifestazione per protestare contro i negoziati sul salario minimo.
L'organizzazione provinciale di Smirne del SOL Parti ha tenuto una manifestazione con lo slogan "L'AKP impone la miseria ai lavoratori con il salario minimo".
Inizialmente è stato effettuato un corteo dalla sede del partito fino davanti al Centro Culturale Türkan Saylan di Alsancak. Dopo il corteo, è stata letta una dichiarazione alla stampa.
"NON C'È ALTRA VIA CHE LOTTARE"
Secondo quanto riportato da BirGün, Nuray Beyenç, una delle portavoce provinciali di Smirne del SOL Parti, che ha letto la dichiarazione alla stampa, ha affermato: "I negoziati sul salario minimo dimostrano ancora una volta che la richiesta di una vita dignitosa e l'avidità di sfruttamento non possono conciliarsi. I negoziati sul salario minimo mostrano che il capitale avido non ha altro scopo se non quello di imporre la miseria ai lavoratori. Non c'è altra via che unirsi e lottare come operai, contadini, pensionati e tutti i lavoratori per vivere dignitosamente e ottenere i nostri diritti".
"QUESTI SALARI SIGNIFICANO MISERIA"
Beyenç ha dichiarato: "Fissare l'obiettivo di un'inflazione fittizia come soglia per il salario minimo e determinare il salario minimo una sola volta all'anno significa dodici mesi di rapina e miseria", aggiungendo: "Se si considera che il salario minimo è diventato il salario medio, questo significa miseria per tutti i lavoratori. È chiaro che coloro che governano per conto di un pugno di sfruttatori non possono stabilire un salario che faccia sorridere i lavoratori. Come operai, contadini, pensionati e lavoratori, uniamoci per vincere il nostro diritto a un salario minimo che garantisca una vita dignitosa".

"DEVE ESSERE CALCOLATA UNA QUOTA DI BENESSERE"
Beyenç ha elencato le richieste del SOL Parti riguardanti il salario minimo come segue:
- Il salario minimo deve essere portato a un livello che garantisca una vita dignitosa, come previsto dalla Costituzione, e tutte le perdite causate dall'inflazione devono essere compensate mese per mese.
- Deve essere garantita una quota di benessere a tutti i lavoratori e ai pensionati dall'economia che cresce con il lavoro, il sangue e la vita degli operai.
- La struttura anti-democratica della commissione, che cerca di legittimare i bisogni del capitale avido sotto le spoglie del pluralismo, deve cambiare e si deve passare a una vera struttura contrattuale in cui i lavoratori, che rappresentano metà della forza lavoro con salario minimo, possano far sentire direttamente la propria voce.
- Deve essere applicata una tassa sulla ricchezza ai padroni che si arricchiscono con profitti monopolistici, incentivi ed esenzioni fiscali.
- I salari dei pensionati condannati alla fame devono essere determinati in modo tale che la pensione minima sia pari al salario minimo.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!