Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4909
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6065,1870
BIST 100
Arrow
10.729

Protesta del TKP ad Ankara: "Il sistema padronale è l'assassino dei lavoratori e della natura a İliç"

I membri del Partito Comunista di Turchia (TKP) hanno protestato ad Ankara contro il disastro minerario avvenuto a İliç, scandendo lo slogan "Assassina Anagold, vattene dal nostro Paese".

Protesta del TKP ad Ankara:

Si è verificata una frana nella miniera di Çöpler, di proprietà della Anagold Madencilik, già finita al centro dell'attenzione in passato per perdite di cianuro e che continuava a operare con un aumento di capacità nonostante i procedimenti giudiziari in corso. Nel crollo, 9 lavoratori sono rimasti intrappolati sotto terra.

Secondo quanto riportato da SoL, il Partito Comunista di Turchia ha organizzato una protesta ad Ankara in merito al disastro avvenuto nella miniera, che fin dalla sua apertura nel 2010 ha rappresentato un pericolo a causa della mancanza di controlli, dell'indifferenza e dei padroni accecati dal profitto.

"ASSASSINA ANAGOLD, VATTENE DAL NOSTRO PAESE"

Durante la manifestazione tenutasi davanti al Monumento ai Minatori a Kızılay, è stato sottolineato che i responsabili del disastro sono l'azienda, che non ha prestato ascolto agli avvertimenti, e le autorità pubbliche.

Durante la protesta, in cui sono stati scanditi gli slogan "Assassina Anagold, AKP complice!" e "Assassina Anagold, vattene dal nostro Paese!", Çisel Demirkan ha letto il comunicato stampa a nome dell'organizzazione provinciale del TKP di Ankara.

Nel comunicato, le dichiarazioni rilasciate dalle autorità sono state definite "lacrime di coccodrillo", affermando: "Il responsabile del fatto che oggi anche un solo lavoratore si sia ferito è l'avidità di profitto dei padroni, il cui unico scopo è riempire le proprie casse in modo immorale, il sostegno del potere politico e l'atteggiamento da spettatori dell'opposizione parlamentare".

"I PRINCIPALI RESPONSABILI SONO COLORO CHE NON HANNO ASCOLTATO GLI AVVERTIMENTI"

Durante la manifestazione, in cui è stato lanciato un appello affinché tutte le risorse vengano mobilitate per il salvataggio dei lavoratori sotto le macerie, sono state rilasciate le seguenti dichiarazioni:

"Stiamo vivendo uno dei giorni che meglio descrive ciò che questo sistema ritiene accettabile per il popolo e per i lavoratori.

Nella miniera gestita dalla società Anagold Madencilik a İliç, a Erzincan, i crimini commessi per anni contro la natura hanno portato, a partire da oggi, al fatto che i lavoratori siano rimasti intrappolati sotto le macerie, a causa dell'inosservanza dei numerosi avvertimenti lanciati.

Il responsabile del fatto che oggi anche un solo lavoratore si sia ferito è l'avidità di profitto dei padroni, il cui unico scopo è riempire le proprie casse in modo immorale, il sostegno del potere politico e l'atteggiamento da spettatori dell'opposizione parlamentare.

Nessuno versi lacrime di coccodrillo da questo momento in poi, nessuno cerchi di apparire come se avesse a cuore i lavoratori sotto le macerie. Il loro unico interesse sono le proprie tasche, il loro unico interesse sono le loro casse...

Siamo arrabbiati...

Coloro che non hanno prestato ascolto nemmeno una volta ai tanti avvertimenti e alle reazioni di chi diceva 'state avvelenando il popolo e la natura', sono i principali responsabili del fatto che i lavoratori siano rimasti sotto le macerie.

Ora tutte le risorse disponibili devono essere mobilitate per il salvataggio dei lavoratori, ma abbiamo una promessa da fare...

Chiederemo sicuramente conto di quanto accaduto oggi a questo sistema insensato e immorale.

Chiederemo conto sia a quella compagnia mineraria, sia al potere politico che si è mobilitato per quella compagnia, sia all'opposizione parlamentare che non ha fiatato contro i padroni!"


Fonte della notizia: 12punto

Anagold Madencilik Ankara Erzincan crollo miniera Protesta Partito Comunista di Turchia