Premio dall'Europa per Ekrem İmamoğlu
Il candidato presidenziale detenuto del CHP e sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, è stato insignito del Premio Pawel Adamowicz durante una cerimonia organizzata dal Partito del Socialismo Europeo, in riconoscimento del suo contributo alla democrazia e ai diritti umani. Nelle dichiarazioni rilasciate dal CHP, è stato sottolineato che questo premio contiene un forte messaggio democratico inviato dalle istituzioni europee.
Mentre la delegazione del CHP conduceva vari contatti a Bruxelles, il premio ricevuto da Ekrem İmamoğlu ha assunto un ruolo di primo piano durante la riunione del Gruppo Socialista. Il vicepresidente del CHP, Namık Tan, ha tenuto un discorso di ringraziamento durante la cerimonia organizzata per conto di İmamoğlu, attualmente detenuto. Tan ha osservato che il premio sottolinea l'importanza dei valori democratici in Europa, aggiungendo che una tale decisione ha un significato sia per l'ordine interno del partito che per la democrazia turca.
La delegazione ha tenuto una serie di incontri a Bruxelles tra il 3 e il 4 marzo, in vista dell'agenda della Commissione Europea intitolata "Made in Europe". Nella delegazione, guidata dal segretario generale del CHP Selin Sayek Böke, erano presenti anche Namık Tan, la coordinatrice per le relazioni estere Şule Erten Bucak e il rappresentante presso l'UE Onur Eryüce. Durante gli incontri con partiti politici e rappresentanti europei, è stato discusso in varie riunioni il ruolo critico che le amministrazioni locali svolgono nella costruzione della democrazia e della giustizia sociale.
Il premio, assegnato durante la cerimonia ospitata dal Partito Socialista, porta il nome del sindaco polacco Pawel Adamowicz, scomparso nel 2019. L'eredità di Adamowicz nei campi della democrazia, dei diritti umani e della solidarietà viene trasmessa attraverso questo premio ai leader considerati esemplari nelle amministrazioni locali.
"SOSTEGNO INTERNAZIONALE ALLA LOTTA DEMOCRATICA"
Nel suo discorso, Namık Tan, ricordando la visione del compianto Adamowicz, ha affermato che l'assegnazione del premio di quest'anno a Ekrem İmamoğlu non è solo un onore personale, ma un segno di sostegno alle amministrazioni locali, che sono portatrici di democrazia, e alle richieste di giustizia e pluralismo per tutti. Tan ha dichiarato che İmamoğlu considera il premio come un successo condiviso sia dalle squadre con cui ha lavorato nel comune, sia dai milioni di persone che credono nella democrazia in Turchia.

"Continua a ispirare i leader che difendono i diritti umani", ha detto Tan, aggiungendo che İmamoğlu ha accettato questo premio con grande umiltà e senso di responsabilità. Ha sottolineato che le amministrazioni locali sono il meccanismo più efficace per portare uguaglianza, solidarietà e libertà direttamente al popolo. Ha inoltre evidenziato come questo premio sia diventato un simbolo della lotta contro la discriminazione, la polarizzazione e l'intolleranza.
Il sindaco di Coulaines e membro del Comitato europeo delle regioni, Christophe Rouillon, ha espresso durante la cerimonia la sua solidarietà ai sindaci detenuti e a tutti i rappresentanti delle amministrazioni locali ingiustamente in carcere. Rouillon ha affermato che il premio rappresenta un passo simbolico e prezioso nella lotta comune contro le illegalità, sottolineando la necessità di agire insieme contro le pratiche al di fuori dello stato di diritto sia in Turchia che in Europa.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı