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L'operazione di epurazione all'interno del CHP... L'avvertimento di Refik Eryılmaz su Kılıçdaroğlu e il MİT

Le accuse dell'ex deputato del CHP Hüseyin Aygün, secondo cui Kemal Kılıçdaroğlu avrebbe esercitato pressioni sui parlamentari basandosi su avvertimenti dell'intelligence, hanno attirato l'attenzione sull'ex deputato di Hatay, Refik Eryılmaz. Eryılmaz ha rivelato retroscena inediti sulla crisi e sui processi di epurazione all'interno del partito.

L'operazione di epurazione all'interno del CHP... L'avvertimento di Refik Eryılmaz su Kılıçdaroğlu e il MİT

Kemal Kılıçdaroğlu, tornato al suo posto per decisione del tribunale dopo aver perso la carica di presidente durante il congresso, rimane ancora al centro delle polemiche all'interno del partito. Recentemente, l'ex deputato Hüseyin Aygün ha sostenuto che la dirigenza del CHP agisca sotto il controllo del MİT, affermando che Kılıçdaroğlu esercitasse spesso pressioni sui membri del partito alla luce di informazioni provenienti dall'intelligence.

Aygün ha dichiarato che lo Stato aveva creato una lista di "deputati indesiderati" e che Kılıçdaroğlu avesse avvertito personalmente alcuni parlamentari a questo proposito. Refik Eryılmaz, al centro di queste affermazioni, ha espresso le sue opinioni sugli sviluppi e sugli approcci della dirigenza del partito.

"PRESSIONI E DISTANZIAMENTO NELLA POLITICA SIRIANA"

Hüseyin Aygün aveva sostenuto che, durante i conflitti iniziati in Siria nel 2011, Refik Eryılmaz fosse determinato a rendere pubblico il sostegno del governo ai gruppi jihadisti e che, per questo motivo, fosse stato ammonito. Secondo quanto riferito, Kılıçdaroğlu avrebbe convocato Eryılmaz nel suo ufficio, avvertendolo con le parole: "Il MİT ti sta seguendo, fai attenzione".

Eryılmaz ha affermato che Kılıçdaroğlu è sempre rimasto distante dalle critiche rivolte alla Siria e che, anche quando ha intrapreso alcune azioni a seguito della pressione sociale, queste sono rimaste superficiali. Ha descritto l'atteggiamento dell'allora presidente con la dichiarazione: "Fate attenzione, è venuto una volta, è rimasto chiuso in un hotel, ha fatto una riunione con poche persone ed è andato via".

Raccontando gli eventi legati alle visite negli Stati Uniti, Eryılmaz ha aggiunto che il ritorno in Turchia del giornalista della TRT, che era stato rilasciato, non fu accolto positivamente da Kılıçdaroğlu. Affermando di essere rimasto sorpreso da questa situazione, Eryılmaz ha espresso che in quel periodo la dirigenza del partito aveva mostrato un atteggiamento contraddittorio.

DECISIONI IMPOSITIVE ALL'INTERNO DEL PARTITO E PROCESSO DI DIMISSIONI

Riferendosi all'avvertimento del MİT sollevato da Aygün, Refik Eryılmaz ha usato le parole: "Ha detto 'possono tenderti una trappola', ha affermato che l'informazione proveniva dal MİT". Riferendo che Kılıçdaroğlu trasmetteva di tanto in tanto informazioni di intelligence ai deputati come avvertimento, Eryılmaz ha indicato la mancanza di democrazia interna al partito come fulcro delle sue critiche.

Inoltre, ha dichiarato che la candidatura presidenziale di Ekmeleddin İhsanoğlu era stata imposta in modo simile e che le decisioni del gruppo parlamentare erano state accolte con reazioni negative. Con le sue parole, ha descritto il disagio vissuto in quel periodo dicendo: "Sei il presidente del partito, ti stai prendendo gioco dei tuoi deputati?".

Eryılmaz, che ha dichiarato di essersi scontrato con i seguaci di Fethullah Gülen durante la visita negli Stati Uniti e che racconterà i dettagli di quanto accaduto in futuro nel suo libro, ha sottolineato che nelle riunioni non ufficiali le pressioni interne al partito e gli avvertimenti esterni erano influenti.

"SONO STATO IL PRIMO DEPUTATO A DIMOSTRARE COERENZA DIMETTENDOMI DAL PARTITO"

Refik Eryılmaz ha sottolineato di aver assunto una posizione chiara nelle lotte interne al partito in seguito agli sviluppi e di essere stato l'unico deputato a reagire con le dimissioni contro l'oppressiva dirigenza dell'epoca. Affermando che disagi simili sono stati vissuti anche con figure come Gürsel Tekin e Lütfü Savaş, Eryılmaz ha sottolineato che le discussioni all'interno del CHP continuano ancora oggi.

Sottolineando che tali crisi all'interno del partito rappresentano un banco di prova importante in termini di democrazia, pluralismo e libertà di espressione, Eryılmaz ha indicato che quanto accaduto potrebbe orientare le richieste di cambiamento del CHP nel prossimo futuro.


Fonte della notizia: 12punto