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Nuovi sviluppi nell'inchiesta sull'IBB: Mehmet Pehlivan resterà in carcere

Le incongruenze nelle dichiarazioni dell'imprenditore Adem Soytekin, nuovamente arrestato dopo aver beneficiato del pentimento collaborativo nell'ambito dell'inchiesta finanziaria condotta contro l'IBB, non influiranno sulla posizione processuale dell'avvocato di Ekrem İmamoğlu, Mehmet Pehlivan.

Nuovi sviluppi nell'inchiesta sull'IBB: Mehmet Pehlivan resterà in carcere

È tornata al centro dell'attenzione la testimonianza di Adem Soytekin, proprietario della ASOY İnşaat, che era stato scarcerato dopo aver beneficiato del "pentimento collaborativo" nell'ambito dell'inchiesta finanziaria condotta contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul (IBB), ma che è stato successivamente arrestato di nuovo. Secondo quanto appreso da fonti della procura, il fatto che le dichiarazioni di Soytekin siano state ritenute "incomplete" e "incoerenti" non modificherà lo stato di detenzione dell'avvocato Mehmet Pehlivan.

SOYTEKIN NUOVAMENTE ARRESTATO

Adem Soytekin, arrestato il 23 marzo 2025 nell'ambito dell'inchiesta, era stato scarcerato il 10 luglio 2025 avvalendosi delle disposizioni sul pentimento collaborativo. Tuttavia, a seguito di un riesame del fascicolo, la procura ha rilevato contraddizioni nelle dichiarazioni di Soytekin e ne ha richiesto il nuovo arresto il 21 ottobre.

Il tribunale, accogliendo la richiesta della procura, ha emesso un ordine di custodia cautelare nei confronti di Soytekin con le accuse di "associazione a delinquere" e "corruzione". Di conseguenza, Soytekin è stato inviato in carcere per la seconda volta.

PEHLIVAN ERA STATO ARRESTATO DOPO LA TESTIMONIANZA DI PENTIMENTO

La testimonianza resa da Soytekin nell'ambito del pentimento collaborativo aveva portato all'arresto di Mehmet Pehlivan, avvocato di Ekrem İmamoğlu. Pehlivan era stato arrestato con l'accusa di "associazione a delinquere".

Nella sua deposizione alla procura, Soytekin aveva sostenuto di aver chiamato Mehmet Pehlivan dopo che, il 7 marzo 2025, era stato disposto il sequestro dei suoi beni e che, la sera dello stesso giorno, si era tenuta una riunione sotto la guida di Pehlivan, alla quale avevano partecipato anche Fatih Keleş, Tuncay Yılmaz, Turan Taşkın Özer, Hüseyin Köksal e İbrahim Bülbüllü.

Secondo il verbale di testimonianza, Soytekin aveva affermato che durante l'incontro Pehlivan avrebbe parlato di "come orientare le dichiarazioni", sostenendo che sarebbe stato fornito sostegno finanziario in caso di arresto dei burocrati municipali e che si sarebbe dovuta costruire una narrazione secondo cui l'operazione era di natura "politica".

LE INCOERENZE NELLE DICHIARAZIONI NON INFLUIRANNO SUL FASCICOLO DI PEHLIVAN

Dopo il secondo arresto di Soytekin, sui social media sono stati lanciati "appelli alla libertà" per Mehmet Pehlivan. Tuttavia, secondo quanto appreso da fonti della procura, le incongruenze nelle dichiarazioni di Soytekin non avranno un impatto diretto sul fascicolo di Pehlivan.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Cumhuriyet dal giornalista Batuhan Serim, le fonti della procura hanno precisato che contro Pehlivan non vi sono solo le dichiarazioni di Soytekin, ma anche le testimonianze di altre persone. Per questo motivo, non si prevede alcuna modifica allo stato di detenzione di Pehlivan.


Fonte della notizia: 12punto

İBB Mehmet Pehlivan Ekrem İmamoğlu