Nuova crisi nel CHP: dopo le espulsioni della gestione "nulla ab initio", una nuova mossa!
La ricerca di presidenti provinciali alternativi condotta contro l'attuale dirigenza del CHP ha creato un serio malcontento tra la base del partito e alcuni presidenti in carica. La base si oppone alle decisioni di nomina e di espulsione.
Si vocifera che la gestione "nulla ab initio", che ha preso il controllo del parlamento e della dirigenza del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) dopo le manovre di espulsione, si stia ora preparando a ristrutturare le presidenze provinciali.
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, le indiscrezioni su un imminente cambio di dirigenti in alcune province e sulla possibile espulsione di alcuni presidenti provinciali hanno alimentato le polemiche all'interno del partito. Si afferma che, in particolare, con i cambiamenti previsti in alcune province strategiche, l'obiettivo sia quello di inviare un messaggio alle altre province.
Alcuni presidenti provinciali hanno dichiarato di aver ricevuto vari avvertimenti a causa del sostegno dato all'attuale presidente Özgür Özel, e di essere stati minacciati o di aver subito pressioni per via dei loro post sui social media o delle loro dichiarazioni. Si sostiene inoltre che gli ambienti vicini alla dirigenza siano alla ricerca di nomi alternativi per sostituire gli attuali presidenti.
Un presidente provinciale ha riassunto il processo come segue:
“Cercano presidenti provinciali alternativi. Anche se li trovassero, la persona individuata non riesce a trovare nessuno per formare una squadra. Il CHP non è un partito che può essere gestito con nomine ed espulsioni come l'AKP. La base non lo accetterà.”
Fonti vicine all'attuale dirigenza sostengono invece che circa 50 presidenti provinciali siano in contatto con loro, ma che esitino a dare un sostegno pubblico a causa delle pressioni, sottolineando che non ci saranno problemi nelle province.
Tali sviluppi hanno causato un serio disagio nella base del partito. Di recente, ha attirato l'attenzione anche l'enfasi posta su espressioni come “Presidenza Provinciale Libera” in alcuni account sui social media. I presidenti provinciali riferiscono che i membri stanno reagendo con forza a quanto sta accadendo nel partito e che le richieste di dimissioni sono in aumento.
I presidenti provinciali critici verso la dirigenza riferiscono di aver esortato i membri che desiderano dimettersi a “rimanere qui e lottare invece di lasciare il partito”. Le critiche riguardo al fatto che lo statuto e il quadro legale vengano ignorati all'interno del partito vengono espresse frequentemente.
Mentre si ricorda che nei giorni scorsi 74 presidenti provinciali hanno pubblicato una dichiarazione congiunta per sostenere il presidente Özgür Özel, molti presidenti affermano: “Se la sede centrale cambiasse anche solo un presidente, gli altri reagirebbero a questa situazione”. Inoltre, si nota che hanno iniziato a diffondersi voci sulla possibile fondazione di un nuovo partito politico in alcune province. In linea con queste affermazioni, i presidenti provinciali sostengono che l'attuale incertezza debba essere risolta al più presto e chiedono la risoluzione della crisi nel partito con le parole: “Sono in molti a chiederci se dimettersi. Per questo motivo, qualunque cosa debba accadere, deve accadere il prima possibile”.
Fonte della notizia: 12punto
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