Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5368
Dollaro
Arrow
44,7825
Sterlina
Arrow
62,6629
Oro
Arrow
6050,3299
BIST 100
Arrow
10.729

Messaggio di Erdoğan dopo il Consiglio dei Ministri sui commissariamenti: 'Non si fa politica appoggiandosi al terrorismo'

Il Presidente e leader dell'AKP, Erdoğan, ha rilasciato dichiarazioni al termine della riunione del Consiglio dei Ministri. Al centro dell'agenda di Erdoğan c'era la questione dei commissari nominati nei comuni.

Messaggio di Erdoğan dopo il Consiglio dei Ministri sui commissariamenti: 'Non si fa politica appoggiandosi al terrorismo'

Il Presidente Erdoğan ha parlato dopo la riunione del Consiglio dei Ministri. Al centro dell'agenda di Erdoğan c'erano il comune di Esenyurt, recentemente commissariato, e la gestione del Partito Repubblicano del Popolo (CHP). Ecco i punti salienti delle dichiarazioni di Erdoğan:

"Negli ultimi 22 anni abbiamo avuto la fortuna di portare in Turchia innumerevoli progetti, strutture, servizi, investimenti e opere che sarebbe impossibile elencare. Al posto di una democrazia afflitta dalla tutela, abbiamo reso sovrana nel nostro Paese una vera democrazia, in cui nessun potere o centro di influenza è al di sopra della volontà nazionale. Portando stabilità al governo, abbiamo posto fine all'era delle coalizioni rabberciate, che non duravano nemmeno 1-2 anni e che alimentavano le ambizioni di tutela delle strutture oligarchiche, facendo perdere forza ed energia alla Turchia. Passando al sistema di governo presidenziale, abbiamo garantito che la stabilità nella gestione diventasse istituzionalizzata, permanente e continua. Voglio ribadirlo oggi con grande orgoglio: durante i nostri governi, la Turchia ha battuto record in tutti i campi, senza discussioni, e ha ottenuto successi che saranno scritti a lettere d'oro nella storia."

"I 22 anni trascorsi tra il 2002 e il 2024 sono rimasti impressi nella memoria come gli anni più luminosi e gloriosi della nostra storia repubblicana in termini di servizi, opere, investimenti, riforme e prosperità. Non date retta a chi elogia la vecchia Turchia. La loro preoccupazione non sono le privazioni e le oppressioni che la nazione ha vissuto nella vecchia Turchia, ma i propri interessi personali e di gruppo. Un risultato importante degli ultimi 22 anni del nostro Paese è che abbiamo tolto le maschere a coloro che usavano i valori comuni della nazione per i propri scopi occulti. Da ben 22 anni ci preoccupiamo di proteggere degnamente il mandato della nazione, di meritare il favore e la fiducia del popolo, di portare con gloria, onore e orgoglio la bandiera del servizio alla Turchia, ovvero di ripagare nel modo migliore il nostro debito di gratitudine verso il nostro popolo; stiamo conducendo questa lotta disinteressata. Certo, non siamo arrivati fin qui facilmente; siamo stati esposti a molti tradimenti, dalle trappole della tutela ai tentativi di colpo di stato, fino al terrorismo, e abbiamo respinto molti attacchi insidiosi. Anche solo il fatto di aver fatto fallire, nella notte del 15 luglio, un vile attacco e un vile piano che miravano alla nostra indipendenza e al nostro futuro, rovesciandolo contro i suoi pianificatori interni ed esterni, è un successo storico."

DICHIARAZIONE SUI COMMISSARI: "NON PERMETTEREMO CHE L'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA CREI UN SISTEMA DI RACKET"

"Abbiamo posto fine all'era delle coalizioni rabberciate. Non date retta a chi elogia la vecchia Turchia; la loro preoccupazione sono i propri interessi personali e di gruppo. Da ben 22 anni ci preoccupiamo di proteggere il mandato della nazione, di meritare la fiducia del popolo, ovvero di ripagare il nostro debito di gratitudine verso il nostro popolo.

La nostra lotta è contro coloro che ci hanno inflitto la piaga del terrorismo. Instaureremo un clima libero dal terrorismo. Nel futuro della Turchia non c'è posto per la politica sostenuta dal terrorismo.

Libereremo il nostro Paese da questo fardello del terrorismo per sempre. In questo senso, la determinazione della nostra Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı) è ai massimi livelli.

Non permetteremo che l'organizzazione terroristica crei un sistema di racket attraverso i comuni.

Il fatto che il sindaco di Esenyurt appaia in un altro partito sulla carta non cambia la realtà.

Osserviamo il secondo partito più grande della Turchia sbandare a destra e a sinistra come se avesse perso il timone. Organizzano manifestazioni insieme a banditi urbani sopra un autobus."

"SENTIAMO CHE NEL CHP STANNO EMERGENDO OBIEZIONI DALL'INTERNO"

"Vedete che un giorno il Presidente di questo partito fa retorica sulla patria, la nazione, la bandiera e la repubblica ad Ankara, e il giorno dopo vedete la stessa persona organizzare un comizio pirata sopra lo stesso autobus con chi minaccia apertamente la Turchia, con chi elogia vili atti terroristici e con banditi urbani in un altro angolo del Paese. In sostanza, tutto ciò che sta accadendo ci mostra questo: l'alleanza formata per la carriera personale di qualcuno non sta 'turchizzando' gli alleati del partito più antico del Paese, ma sta infettando, avvelenando e deviando l'opposizione principale dai suoi valori fondanti."

"Vediamo che ormai non c'è più un'opposizione principale, c'è un'opposizione. Questo partito sta gradualmente assumendo il colore dei suoi partner di alleanza. Infatti, questa somiglianza si riflette anche nel linguaggio politico e nello stile. Ovvero, come dice il proverbio, 'l'uva matura guardando l'altra uva'. Sentiamo e leggiamo che in questo partito stanno emergendo giuste obiezioni a questa degenerazione anche dall'interno. Lo ripeto ancora."


Fonte della notizia: 12punto