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Clamorosa istanza degli avvocati per la scarcerazione di Zeydan Karalar: 'I tabulati HTS non coincidono con le accuse!'

Gli avvocati del sindaco della municipalità metropolitana di Adana, Zeydan Karalar, in una memoria presentata al tribunale prima della revisione della custodia cautelare, hanno sottolineato che le accuse di corruzione contraddicono i dati HTS e hanno evidenziato le incongruenze nelle testimonianze degli imputati, richiedendo la scarcerazione di Karalar.

Clamorosa istanza degli avvocati per la scarcerazione di Zeydan Karalar: 'I tabulati HTS non coincidono con le accuse!'

La situazione detentiva del sindaco della municipalità metropolitana di Adana, Zeydan Karalar, è tornata al centro dell'attenzione in vista della revisione prevista per il 9 dicembre 2025. Gli avvocati di Karalar, nella memoria presentata al tribunale, hanno richiesto la scarcerazione del loro assistito. Nella richiesta presentata per Karalar, detenuto nel carcere di Silivri dall'8 luglio 2025, sono state messe in luce le contraddizioni tra i tabulati HTS presenti nel fascicolo e le testimonianze.

SI SOSTIENE CHE I TABULATI HTS NON COINCIDANO CON LE ACCUSE

Uno dei punti centrali della memoria è che i dati HTS (segnali telefonici) non coincidono con le accuse contenute nell'atto d'accusa. Gli avvocati hanno sostenuto che le consegne di denaro del 13 aprile 2018 e del 7 marzo 2019 fossero impossibili, dato che in quelle date l'imputato Tekin Sönmez si trovava in città diverse.

Nella memoria sono emersi i seguenti rilievi:

Accusa del 13 aprile 2018: Nell'atto d'accusa si sostiene che il 13 aprile 2018 sia avvenuta una consegna di denaro ad Adana. Tuttavia, gli avvocati hanno dichiarato di aver dimostrato, tramite i tabulati HTS, che Tekin Sönmez aveva lasciato Adana il 12 aprile 2018 e che si trovava a Istanbul nella data indicata.

Accusa del 7 marzo 2019: Allo stesso modo, è stata smentita l'accusa secondo cui il 7 marzo 2019 sarebbe avvenuta una consegna di denaro ad Adana. I dati HTS mostrano che Tekin Sönmez si trovava a Istanbul in quelle date e che è arrivato ad Adana solo il 25 marzo 2019.

LE CONTRADDIZIONI NELLE TESTIMONIANZE DELL'IMPUTATO BAKİ NUGAY

Nella memoria viene inoltre indicato che vi sono contraddizioni nelle testimonianze di uno degli imputati, Baki Nugay. È stato sottolineato che nella sua prima deposizione durante la fase istruttoria, Nugay aveva dichiarato: "Non ho dato tangenti a nessuno", ma che pochi mesi dopo, nella sua seconda deposizione, ha cambiato versione affermando: "Ho effettuato il pagamento perché non riuscivo a riscuotere i miei crediti". Inoltre, gli avvocati hanno fatto notare come sia sospetto che Nugay, nella sua deposizione del 15 maggio 2025, abbia dichiarato di non ricordare la propria residenza, pur ricordando chiaramente eventi accaduti anni prima.

Gli avvocati hanno anche messo in discussione la tempistica delle accuse di corruzione. Hanno sostenuto che sia illogico ipotizzare l'inizio dei pagamenti di tangenti alla fine del 2017, ovvero 18 mesi dopo la firma del contratto avvenuta nel maggio 2016. Inoltre, hanno argomentato che sarebbe insolito ottenere un vantaggio per una gara d'appalto futura in un periodo in cui il mandato di Zeydan Karalar sarebbe scaduto nel marzo 2019 e non era ancora certo se si sarebbe ricandidato.

LE CRITICHE AL RAPPORTO MASAK

Nella memoria si fa riferimento anche al rapporto preparato dal MASAK il 24 maggio 2025. Nel rapporto era stato indicato che, tra il 2017 e il 2019, sui conti dell'imputato Hamit Ünal vi erano stati 2.798 movimenti in uscita per un totale di 474 milioni di lire turche. Tuttavia, gli avvocati hanno affermato che selezionare solo 11 operazioni tra queste migliaia per fondare l'accusa sia privo di obiettività.

LA RICHIESTA CONCLUSIVA PER LA SCARCERAZIONE DI ZEYDAN KARALAR

In conclusione della memoria, viene sottolineato che Zeydan Karalar ha 67 anni e lavorava quotidianamente presso il palazzo comunale, escludendo quindi il pericolo di fuga. Gli avvocati, alla luce delle opinioni degli esperti e dei dati HTS, hanno richiesto la scarcerazione di Karalar in occasione della revisione della custodia cautelare che si terrà il 9 dicembre 2025.


Fonte della notizia: 12punto

Zeydan Karalar