Indiscrezione scuote i corridoi della politica: la dura replica dal fronte Yavaş
L'affermazione del rappresentante di TGRT Haber ad Ankara, Fatih Atik, secondo cui il sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, avrebbe usato espressioni degne di nota nei confronti dei membri dell'AK Party durante l'accoglienza del presidente Recep Tayyip Erdoğan, ha suscitato polemiche nell'agenda politica. La consulente di Yavaş, Betül Araz, ha dichiarato che le accuse non riflettono la realtà, definendole "una menzogna totale".
Le indiscrezioni circolate sul sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, sono diventate uno dei temi più discussi dell'agenda politica. Il rappresentante di TGRT Haber ad Ankara, Fatih Atik, ha sostenuto che Yavaş, durante l'accoglienza all'aeroporto del Presidente e leader dell'AK Party Recep Tayyip Erdoğan in visita ad Ankara, avrebbe usato espressioni significative durante un colloquio con alcuni dirigenti dell'AK Party.
L'INDISCREZIONE DI ATIK CHE FA DISCUTERE
Fatih Atik, nella sua dichiarazione, ha sostenuto che Mansur Yavaş fosse presente all'aeroporto durante la visita del presidente Erdoğan ad Ankara e che lì abbia conversato con esponenti dell'AK Party.
Secondo l'ipotesi di Atik, Yavaş avrebbe affermato di aver ricevuto diverse richieste in merito al processo di sgombero della sede centrale del CHP.
L'ACCUSA: "MI È STATO CHIESTO DI INVIARE CAMION E MEZZI PESANTI"
Secondo le informazioni di corridoio riportate da Atik, Mansur Yavaş avrebbe dichiarato durante l'incontro: "Durante lo sgombero della sede centrale ho subito molte pressioni, mi è stato chiesto di inviare mezzi pesanti e camion, ma non l'ho fatto".
La suddetta affermazione ha rapidamente suscitato grande eco nei corridoi politici.
"SONO ANDATO AL COMIZIO DI GÜVENPARK SOTTO PRESSIONE"
Fatih Atik ha condiviso con l'opinione pubblica un'altra espressione attribuita a Mansur Yavaş.
Secondo l'accusa, Yavaş avrebbe affermato, in merito al comizio organizzato dal leader del CHP Özgür Özel a Güvenpark, di aver subito "pressioni" e di essere stato "costretto ad andare".
In seguito alle affermazioni che hanno creato scalpore, la consulente di Mansur Yavaş, Betül Araz, ha rilasciato una dichiarazione.
Parlando a T24, Araz ha respinto categoricamente tutte le accuse, sfidando chi le ha sollevate a provarne la veridicità.
LA DICHIARAZIONE: "UNA MENZOGNA TOTALE"
Betül Araz ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"È una menzogna totale. Invitiamo a provare questa affermazione. Non ci è stato chiesto alcun camion, né è giunta una tale richiesta dalla sede centrale. Anche la parte riguardante Güvenpark non è vera."
Fonte della notizia: 12punto
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