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Il retroscena delle dimissioni di Cemil Tugay... L'ipotesi di una tensione con la sede centrale per una nomina critica

Si ipotizza che il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, che ha annunciato le sue dimissioni dal CHP per proseguire il suo mandato come indipendente, si sia scontrato con la sede centrale del CHP prima delle dimissioni a causa di una nomina critica. Secondo le indiscrezioni, Tugay si sarebbe opposto alla rimozione di Çağatay Güç e alla nomina di Utku Gümrükçü al suo posto, chiedendo il ritiro della decisione. Tuttavia, si sostiene che la dirigenza del CHP non abbia accolto positivamente tale richiesta.

Il retroscena delle dimissioni di Cemil Tugay... L'ipotesi di una tensione con la sede centrale per una nomina critica

Sono emerse nuove indiscrezioni sul retroscena delle dimissioni del sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, che ha suscitato grande eco nell'agenda politica con la sua decisione di lasciare il CHP. Secondo quanto riportato dal giornalista Barış Yarkadaş, tra Tugay e la sede centrale del CHP si sarebbe verificata una grave divergenza di opinioni a causa di una nomina a Smirne.

L'IPOTESI CHE FA DISCUTERE DOPO LA DECISIONE DI DIMETTERSI

Si ipotizza che dietro la decisione di Cemil Tugay di annunciare le sue dimissioni dal Partito Repubblicano del Popolo (CHP) vi siano divergenze di vedute con la dirigenza del partito.

Secondo quanto sostenuto da Barış Yarkadaş, Tugay, durante un colloquio con la sede centrale del CHP prima di dimettersi, avrebbe contestato una decisione presa in merito alla gestione del partito a Smirne.

Secondo le indiscrezioni, Cemil Tugay avrebbe chiamato la sede centrale del CHP per esprimere il suo disaccordo riguardo alla rimozione di Çağatay Güç e alla nomina di Utku Gümrükçü al suo posto.

Si sostiene che, durante il colloquio, Tugay abbia affermato che tale decisione influisce direttamente sugli equilibri politici di Smirne e abbia sostenuto che anche i nomi che operano a livello locale avrebbero dovuto essere coinvolti nel processo.

Secondo le indiscrezioni, Tugay avrebbe rivolto ai funzionari della sede centrale le seguenti parole:

"Avreste dovuto consultarvi anche con noi. Anche noi facciamo politica qui, avreste dovuto chiedere anche la nostra opinione."

SI SAREBBE FATTO PORTAVOCE DELLA RICHIESTA DI RITIRO DELLA DECISIONE

Secondo le indiscrezioni circolate, Cemil Tugay avrebbe chiesto che la decisione relativa alla nomina di Utku Gümrükçü venisse sospesa e rivalutata.

Si ipotizza che Tugay abbia chiesto il ritiro della decisione presa, affermando che le opinioni dell'organizzazione di Smirne e degli attori politici della città avrebbero dovuto essere prese in considerazione.

Tuttavia, si sostiene che la dirigenza del CHP non abbia risposto positivamente a questa richiesta.

L'IPOTESI: "IMPOSSIBILE MODIFICARE LE DECISIONI DEL MYK"

Secondo le indiscrezioni, anche il membro dell'Assemblea del Partito del CHP, Müslim Sarı, sarebbe stato coinvolto nel colloquio.

Si sostiene che Sarı, sottolineando che il CHP è una struttura istituzionale, abbia affermato che non è possibile modificare le decisioni prese dal Comitato Esecutivo Centrale (MYK).

Si ipotizza che, con il sostegno della dirigenza del CHP a tale nomina, la divergenza di opinioni tra le parti sia diventata ancora più evidente.

TUGAY AVEVA ESPRESSO LA SUA REAZIONE ANCHE NELLA DICHIARAZIONE DI DIMISSIONI

Cemil Tugay aveva mosso critiche alla dirigenza del partito anche nel testo in cui annunciava le sue dimissioni dal CHP.

Mentre Tugay esprimeva preoccupazione per le recenti decisioni di espulsione, aveva commentato con parole dure la rimozione del presidente provinciale di Smirne.

Definendo la rimozione del presidente provinciale di Smirne come "una grande ingiustizia commessa contro la volontà politica di Smirne e un errore inaccettabile", Tugay aveva sostenuto che la volontà espressa dai membri del partito e dagli elettori fosse stata ignorata.

"L'ATTUALE STRUTTURA NON È LA CORNICE DI QUESTA BATTAGLIA"

Nella dichiarazione di dimissioni, Tugay aveva affermato che la Turchia ha bisogno di un CHP che dia priorità ai diritti e al benessere del popolo, lontano da ogni tipo di mentalità di tutela e manipolazione, e aveva espresso la convinzione che l'attuale struttura del partito non fosse la cornice adatta per questa battaglia.

Annunciando di aver deciso di lasciare il suo partito per queste ragioni, Tugay aveva reso noto che avrebbe proseguito la sua vita politica come indipendente.

PROSEGUIRÀ IL SUO MANDATO COME INDIPENDENTE

Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, ha dichiarato dopo le sue dimissioni che continuerà a servire gli abitanti di Smirne.

Tugay ha affermato che nel prossimo periodo svolgerà il suo incarico come indipendente, sottolineando che continuerà il suo mandato di sindaco con lo stesso senso di responsabilità.


Fonte della notizia: 12punto