Conto alla rovescia per il rimpasto di governo... Erdoğan attende il 3 giugno: corsa alle poltrone nell'AKP!
Si vocifera che il Presidente Erdoğan abbia dato il via libera a una revisione completa del gabinetto. Mentre si discute di possibili cambi ai vertici dei ministeri dopo il 3 giugno, data che segna il secondo anno di mandato del governo, solo quattro nomi sembrano avere la poltrona garantita. Ecco la situazione attuale sul rimpasto di governo...
Si ipotizza che il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, si stia preparando a un ampio rimpasto di governo alla luce del calo nei sondaggi e delle valutazioni sulle performance dei ministri.
Secondo quanto emerso dai retroscena, il motivo per cui il cambiamento atteso nel primo trimestre dell'anno è slittato ai mesi estivi sarebbe legato all'attesa che alcuni ministri maturino il diritto alla pensione.
IL 3 GIUGNO EMERGE COME DATA CHIAVE
Il Gabinetto presidenziale compirà il suo secondo anno di mandato il 3 giugno 2025. Secondo la normativa vigente, un ministro deve aver ricoperto l'incarico per almeno due anni per avere diritto alla pensione.
Per questo motivo, si dice che Erdoğan abbia deciso di rinviare un ampio rimpasto di governo a dopo tale data.
Nell'attuale gabinetto, solo due ministri — il Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico Murat Kurum e il Ministro della Salute Kemal Memişoğlu — non hanno ancora raggiunto questo criterio, essendo stati nominati dopo il 3 giugno 2023.
Il fatto che gli altri ministri soddisferanno questo requisito il 3 giugno rafforza la probabilità che il rimpasto avvenga dopo tale data.
CHI LASCIA E CHI RESTA NEL GOVERNO?
Secondo quanto si dice nei corridoi, Erdoğan si separerà da alcuni ministri in base al livello di soddisfazione dell'opinione pubblica e ai calcoli degli equilibri interni al partito. Tuttavia, quattro nomi sono considerati certi di mantenere il proprio incarico:
Mehmet Şimşek – Ministro del Tesoro e delle Finanze
Hakan Fidan – Ministro degli Affari Esteri
Murat Kurum – Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico
Kemal Memişoğlu – Ministro della Salute
Si afferma che, al di fuori di questi quattro nomi, tutte le poltrone ministeriali siano soggette a cambiamenti. In particolare, nei corridoi di Ankara si iniziano già a fare i nomi per i ministeri dei Trasporti, dell'Istruzione, dell'Interno, della Giustizia e dell'Agricoltura.
INIZIATA LA CORSA ALL'INTERNO DEL PARTITO
Si riferisce che numerosi esponenti dell'AKP, desiderosi di entrare nel governo, abbiano iniziato attività di lobbying tramite consulenti vicini a Erdoğan. Si osserva un aumento della competizione anche tra le organizzazioni di partito, i parlamentari e gli amministratori del periodo precedente. Le poltrone ministeriali potenzialmente soggette a cambio rivestono grande importanza sia per gli equilibri politici che per il gradimento dell'opinione pubblica.
SI ATTENDE LA MOSSA DI ERDOĞAN
Oltre alle tempistiche, anche il contenuto del rimpasto è oggetto di curiosità. Si afferma che Erdoğan voglia proseguire il cammino verso le elezioni del 2028 con volti nuovi, preferendo figure più dinamiche e capaci di soddisfare l'opinione pubblica, specialmente nei settori dell'economia, della sicurezza e delle politiche sociali.
D'altra parte, si vocifera che questo cambiamento non si limiterà solo ai nomi, ma che verranno dati segnali di revisione anche in alcuni ambiti delle politiche governative.
Fonte della notizia : 12punto
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