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Emerge dai verbali: nota su 'PKK-KCK' per Ekrem İmamoğlu!

Dodici persone, fermate nell'ambito di un'operazione avviata in seguito alle richieste dei membri dell'Assemblea dei Pensionati, sono state arrestate. Ai pensionati sono stati posti quesiti su figure legate al terrorismo, tra cui Ekrem İmamoğlu.

Emerge dai verbali: nota su 'PKK-KCK' per Ekrem İmamoğlu!

I membri dell'Assemblea dei Pensionati, che avevano organizzato manifestazioni per chiedere l'adeguamento delle pensioni all'inflazione reale e l'innalzamento della pensione minima alla soglia di povertà, sono stati fermati la mattina del 31 marzo durante un'operazione condotta a Istanbul. I pensionati, che avevano attirato l'attenzione con marce e conferenze stampa, sono stati arrestati con l'accusa di "appartenenza all'organizzazione terroristica armata DHKP-C" nell'ambito dell'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul.

NOTA SU "PKK/KCK" PER İMAMOĞLU

Ai pensionati fermati sono state poste domande riguardanti 27 persone con cui avevano avuto contatti telefonici. Tra queste figure compare anche il nome di Ekrem İmamoğlu, con il quale avrebbero avuto 5 contatti della durata di "0 minuti".

Secondo quanto riportato da Furkan Karabay di Medyascope, il nome di İmamoğlu è apparso nei verbali in relazione a un presunto legame con il "PKK/KCK". I membri dell'Assemblea dei Pensionati in stato di fermo hanno dichiarato di non essere a conoscenza di alcun legame di İmamoğlu con organizzazioni di questo tipo.

CRITICHE AL SILENZIO DELLA SEDE CENTRALE

I membri dell'Assemblea dei Pensionati, che si erano distinti per le loro azioni di sensibilizzazione marciando da Istanbul ad Ankara, hanno affermato di aver cercato di far valere i propri diritti indipendentemente da qualsiasi legame organizzativo. I pensionati hanno dichiarato che tali attività non sono state svolte su ordine di nessuno, che sono state annunciate sui social media e che si trattava di una legittima ricerca di diritti.

I 12 pensionati, rimasti in stato di fermo per 4 giorni, sono stati trasferiti al Palazzo di Giustizia di Çağlayan e successivamente condotti davanti al giudice dalla procura con richiesta di arresto. Mentre 7 persone sono state arrestate con l'accusa di appartenenza a un'organizzazione, 5 sono state rilasciate con l'obbligo di divieto di espatrio e controllo giudiziario.

"NESSUN LEGAME ORGANIZZATIVO RISCONTRATO"

L'avvocato dei membri dell'Assemblea dei Pensionati, Uğur Esat Keşküş, ha affermato che tutte le attività dei pensionati rientravano nell'esercizio dei diritti costituzionali e che non vi era alcun legame con alcuna organizzazione. Keşküş ha dichiarato: "Le iniziative democratiche dei pensionati, come l'organizzazione di marce tramite i social media, le conferenze stampa e le campagne di raccolta firme, non possono essere considerate un reato".

L'INDAGINE PER "TERRORISMO" E "ORGANIZZAZIONE" APERTA CONTRO İMAMOĞLU

Dietro le accuse di terrorismo rivolte ai membri dell'Assemblea dei Pensionati si cela un'altra indagine aperta contro Ekrem İmamoğlu. Nell'operazione condotta contro la Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB) il 19 marzo, erano state avviate indagini contro İmamoğlu e altri funzionari comunali con le accuse di "corruzione" e "terrorismo". Il nome di İmamoğlu era emerso in relazione a presunti legami organizzativi nel quadro del cosiddetto "Accordo Urbano" (Kent Uzlaşısı).

COS'È L'ACCORDO URBANO?

L'Accordo Urbano, oggetto delle indagini per "terrorismo", si riferisce all'alleanza strategica formata tra il CHP e il partito DEM in occasione delle elezioni amministrative del 31 marzo 2024. Il partito DEM aveva definito l'Accordo Urbano come "la partecipazione alle elezioni con candidati su cui tutte le dinamiche della città hanno trovato un'intesa". In questo contesto, il partito aveva deciso di non presentare candidati in alcune regioni delle province occidentali, collaborando con il CHP.

Nelle elezioni amministrative del 31 marzo, il CHP è diventato il partito più votato, superando l'AKP. La Procura della Repubblica di Istanbul, dopo le elezioni, ha definito l'Accordo Urbano come un'attività volta ad aumentare l'influenza del PKK nelle metropoli. In questo ambito sono state avviate indagini per "terrorismo" e, per primo, il sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, è stato arrestato con l'accusa di "appartenenza a un'organizzazione" e sostituito da un commissario governativo.


Fonte della notizia: 12punto