Divieto di manifestazioni a Siirt dopo la nomina di un commissario al Comune
In seguito alla nomina di un commissario al Comune di Siirt, la Prefettura di Siirt ha vietato ogni tipo di manifestazione ed evento in città per 10 giorni. Il divieto sarà in vigore dal 29 gennaio al 7 febbraio.
Dopo la condanna a 6 anni e 3 mesi di reclusione inflitta alla co-sindaca di Siirt, Sofya Alağaş, nell'ambito di un processo in cui era accusata di "appartenenza a un'organizzazione terroristica" risalente al periodo in cui esercitava la professione giornalistica, è stato nominato un commissario alla guida del Comune.

In seguito alla nomina del prefetto di Siirt, Kemal Kızılkaya, come commissario del Comune, l'amministrazione comunale ha imposto un divieto di manifestazioni di 10 giorni in città.
Ecco la dichiarazione rilasciata dalla Prefettura di Siirt:
"Al fine di tutelare i principi fondamentali della Repubblica, l'indivisibile integrità dello Stato e della nazione, la sicurezza nazionale, l'ordine pubblico, la prevenzione dei reati, la protezione dei diritti e delle libertà altrui, la salute pubblica e la prevenzione di possibili disordini sociali;
Ai sensi degli articoli 17 e 19 della Legge n. 2911 sulle Riunioni e Manifestazioni e dell'articolo 11 della Legge n. 5442 sull'Amministrazione Provinciale;
Fatte salve le attività approvate dagli uffici della Prefettura e delle Sottoprefetture, i programmi organizzati da istituzioni ed enti pubblici, le festività ufficiali, le giornate commemorative ufficiali, le cerimonie e celebrazioni ufficiali, i programmi organizzati da tali istituzioni in conformità con le tradizioni e i costumi, nonché le attività sportive; ogni tipo di riunione in luoghi aperti e cortei, cerimonie di accoglienza e commiato di gruppo, conferenze stampa al di fuori delle sedi di istituzioni ed enti, sit-in, comizi, installazione di tende, campagne di raccolta firme, apertura di stand, funerali di massa, cerimonie commemorative, festival, concerti, intrattenimenti, rappresentazioni teatrali, spettacoli, ecc., tutte le azioni ed eventi di questo tipo, ogni tipo di attività sonora e visiva realizzabile con veicoli di diffusione sonora, attività aeree di ogni genere come lanterne volanti, aquiloni, droni, paramotori, ecc., e, ad eccezione delle attività commerciali di persone giuridiche di diritto privato con identità commerciale, la distribuzione di volantini, adesivi, brochure, ecc., l'affissione di manifesti e striscioni, ecc., nonché l'ingresso nei confini provinciali di veicoli e persone che intendano partecipare a qualsiasi azione ed evento pianificato illegalmente; tenuto conto del fatto che vi sono seri indizi che l'ordine pubblico e la sicurezza verrebbero compromessi in modo tale da interrompere o sospendere la vita quotidiana, e con la motivazione che risulterebbe difficile garantire la sicurezza della vita e dei beni, l'inviolabilità della persona, la sicurezza relativa alla disposizione e il benessere pubblico, ogni tipo di azione che possa essere svolta negli spazi aperti nell'ambito delle questioni sopra descritte è VIETATA all'interno dei confini provinciali e distrettuali (all'interno dei confini provinciali), ai sensi degli articoli 17 e 19 della Legge n. 2911 sulle Riunioni e Manifestazioni e dell'articolo 11/C della Legge n. 5442 sull'Amministrazione Provinciale, per un periodo di (10) giorni, dalle ore 00.00 del 29.01.2025 alle ore 23.59 del 07.02.2025."
Fonte della notizia: 12punto
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