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Dichiarazione del DEM Parti sugli incidenti durante le celebrazioni del Nevruz: 'Si definiscono curdi nazionalisti...'

Il DEM Parti ha rilasciato una dichiarazione sul proprio account X riguardo al rogo di bandiere raffiguranti Deniz Gezmiş e al tentativo di allontanare le persone LGBT+ dall'area delle celebrazioni del Nevruz. Nella nota si legge che gli atti sono stati 'compiuti da un gruppo che si definisce curdo nazionalista e che utilizza simboli nazisti'.

Dichiarazione del DEM Parti sugli incidenti durante le celebrazioni del Nevruz: 'Si definiscono curdi nazionalisti...'

Durante le celebrazioni del Nevruz tenutesi a Istanbul, un gruppo ha dato alle fiamme alcune bandiere che recavano l'immagine di Deniz Gezmiş. Le persone LGBT+ presenti nell'area del comizio sono state inoltre oggetto di tentativi di allontanamento forzato.

Il comitato organizzatore del comizio ha rilasciato una dichiarazione in merito tramite l'account X (Twitter) del DEM Parti di Istanbul. Secondo la nota, gli incidenti sono stati 'compiuti da un gruppo che si definisce curdo nazionalista e che utilizza simboli nazisti'.

"SI DEFINISCONO CURDI NAZIONALISTI..."

Nella dichiarazione si legge quanto segue:

“Gruppi posizionati all'interno dell'area hanno mirato a compiere attacchi razzisti e sessisti, tentando di aggredire le nostre istituzioni amiche, come il Mücadele Birliği, e le bandiere raffiguranti Deniz Gezmiş, valore comune di tutti i rivoluzionari. Sebbene il comitato organizzatore e tutto il personale abbiano cercato di rispondere e prevenire gli attacchi istantaneamente, a causa delle condizioni fisiche dell'area, non è stato possibile intervenire su tutti i problemi o prevenirli completamente. L'attacco è stato compiuto da un gruppo, già apparso nei Nevruz degli anni passati, che si definisce curdo nazionalista, utilizza simboli nazisti ed è un apparato statale. Nessuna componente del nostro comitato organizzatore può accettare attacchi contro le donne, le persone LGBT+, le forze democratiche rivoluzionarie con cui camminiamo insieme o i valori comuni dei rivoluzionari. Consideriamo l'adozione di tutte le misure necessarie a questo proposito come una responsabilità storica e politica.”


Fonte della notizia: 12punto