Decisione di Kılıçdaroğlu sulla riunione dell'Assemblea: segnale di fuga dal congresso?
La riunione dell'Assemblea del Partito, prevista per il 1° giugno nel Partito Repubblicano del Popolo (CHP), è stata rinviata a data da destinarsi.
Si è appreso che la riunione dell'Assemblea del Partito del CHP, prevista per il 1° giugno, è stata rinviata. La prima spiegazione relativa al motivo del rinvio della riunione è stata annunciata tramite una comunicazione inviata agli organi competenti del partito.
Nella nota informativa diffusa dal CHP, è stato dichiarato che la notifica relativa alla nomina dei membri dell'Assemblea del Partito non è stata ancora ricevuta dall'ente pubblico competente. Nella dichiarazione si legge quanto segue:
"A causa del mancato ricevimento della notifica relativa alla nomina dei membri dell'Assemblea del Partito da parte dell'ente pubblico competente, non è stato possibile stabilire la data di convocazione dell'Assemblea del Partito. Una volta completato il processo di notifica menzionato, la data della riunione dell'Assemblea del Partito, che sarà stabilita dal Presidente, verrà annunciata separatamente."
Durante la riunione, era previsto che Kemal Kılıçdaroğlu, nominato alla presidenza del CHP per decisione del tribunale, determinasse il nuovo Comitato Esecutivo Centrale tra i membri dell'Assemblea del Partito e che venissero discusse le tabelle di marcia riguardanti il Congresso.
MANCANO NUMERO DI PROTOCOLLO E FIRMA NEL DOCUMENTO
È stato osservato che la nota informativa dell'Assemblea del Partito inviata dalla Presidenza del CHP è stata redatta su carta intestata e non reca alcuna firma in calce. Ha destato attenzione anche l'assenza del numero di protocollo, che dovrebbe essere presente in documenti ufficiali di questo tipo.
Nella nota, che riporta la dicitura "Presidente", non è stato indicato chiaramente a chi ci si riferisse.
KILIÇDAROĞLU E IL NODO DEL CONGRESSO
Il presidente eletto del CHP, Özgür Özel, in seguito alla decisione di nullità assoluta, aveva espresso nei suoi appelli a Kemal Kılıçdaroğlu la necessità di andare al congresso il prima possibile, suggerendo, se necessario, che l'elezione del presidente venisse effettuata dai 2 milioni di membri del CHP.
Oggi, nelle dichiarazioni rilasciate a Saygı Öztürk, Özel ha affermato: "Inoltre, ci sono 4 strade diverse per arrivare al congresso. Possiamo percorrerne una qualsiasi. Basta che ci sia sincerità, ma io non andrò al congresso. Facciamo noi la richiesta per il congresso. Il signor Kemal faccia quel passo. La magistratura dell'AK Party non lo permetta. Resistiamo insieme a questo. Allora nessuno potrà dire nulla al signor Kemal, ma mi dispiace per la rabbia rivolta al signor Kemal. Nessuno può fermare questa rabbia, perché questo atteggiamento è quello di chi non vuole fare il congresso. Sta alimentando la rabbia".
Kemal Kılıçdaroğlu, invece, durante una conversazione con i giornalisti ieri, riguardo al congresso ha detto: "Il congresso si terrà su base legale dopo che la misura cautelare sarà revocata. Ne parleremo con i colleghi giuristi", mentre alla domanda sulla candidatura ha risposto: "Lasciamo che il congresso si faccia prima, Dio è grande, dopo non preoccupatevi affatto".
Kılıçdaroğlu, che aveva dichiarato di voler riunire l'Assemblea del Partito il 1° giugno, in merito alle voci sull'espulsione di alcuni nomi dal partito aveva detto: "La gestione di un partito si fa nel rispetto della legge e con serietà, non si può fare nulla basandosi sui pettegolezzi".
Fonte della notizia: 12punto
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