Centinaia di giovani si sono riuniti al 'Raduno per una Turchia pienamente indipendente di Deniz Gezmiş'
Centinaia di giovani si sono riuniti al 'Raduno per una Turchia pienamente indipendente di Deniz Gezmiş' organizzato dalla TKG
La Gioventù Comunista di Turchia (TKG), organizzazione giovanile del Partito Comunista di Turchia (TKP), aveva annunciato che si sarebbe riunita sotto la bandiera di Deniz Gezmiş per prendere in mano il destino del Paese e per una repubblica pienamente indipendente, sovrana, egualitaria e laica.
In questo contesto, la TKG ha organizzato il “Raduno per una Turchia pienamente indipendente di Deniz Gezmiş” in Piazza Sakarya ad Ankara, nel 52° anniversario della morte dei Tre Germogli (Üç Fidan).
CENTINAIA DI GIOVANI HANNO CANTATO L'INNO GÜNDOĞDU
L'incontro è iniziato alle 16:00 con centinaia di giovani che hanno cantato all'unisono l'“Inno Gündoğdu”.
Il grande raduno, trasformatosi in un comizio, è proseguito con la lettura delle poesie “Traditore della Patria” di Nazım Hikmet e “Mare Nostrum” di Can Yücel.

Al raduno, dove sono state portate le bandiere del TKP, della Palestina e della Turchia, hanno partecipato anche studenti di molte diverse università e scuole superiori con i loro cartelli. Durante l'incontro sono stati scanditi ripetutamente gli slogan: “NATO vattene, questo Paese è nostro!”, “Imperialisti, collaborazionisti, tremate, il TKP è al lavoro!”, “La nostra promessa ai Deniz sarà la rivoluzione!” e “Palestina libera dal fiume al mare!”.

'SI PUÒ FARE PACE CON LA CONTRORIVOLUZIONE? SI CHIEDE CONTO'
Il comizio è proseguito con l'intervento di Berkay Kemal Önoğlu, membro del Comitato Centrale del TKP. Nel suo discorso, Önoğlu ha affrontato la situazione della Turchia, le politiche perseguite dalla NATO e coloro che spingono i giovani verso l'apatia.
Ecco i punti salienti del discorso di Önoğlu:
La maggior parte dei nostri giovani sta cercando di dare un senso a questo collasso; la società è disorganizzata, la nostra società è purtroppo stanca. Abbiamo detto che la Repubblica è crollata, coloro che hanno fatto crollare la Repubblica sono lì. Ora vogliono far riconciliare silenziosamente la nostra società con la controrivoluzione. La nostra società viene spinta a stringere la mano a chi ha distrutto la Repubblica. Chiediamo: si può fare pace con la controrivoluzione? Con la controrivoluzione si fanno i conti, la controrivoluzione si sconfigge. Vinceremo!
Questa questione è urgente. Le tensioni nella nostra regione sono evidenti; non permetteremo che nemmeno un nostro cittadino, nemmeno un nostro giovane segua la NATO, né che venga versata una sola goccia del loro sangue.
Faremo rialzare i nostri giovani amici che si vuole stordire e che si vuole usare come pretesto per false contrapposizioni; ci riusciremo sicuramente. In primo luogo, il Partito Comunista di Turchia, la Gioventù Comunista di Turchia e gli Studenti Liceali di Sinistra saranno in prima linea e tenderemo una mano amica ai nostri compagni per uscire da questo pantano.
Dopo il discorso di Önoğlu, è stata versata simbolicamente della vernice rossa sulle immagini del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e sulla bandiera della NATO.
Al termine dell'azione con la vernice, il comizio si è concluso e centinaia di giovani hanno dato vita a un corteo accompagnato da slogan.
Il raduno si è concluso dopo la marcia effettuata lungo Yüksel Caddesi e Konur Sokak.
Fonte della notizia: 12punto
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