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Anche il CHP presenta una denuncia contro Akın Gürlek

Il CHP ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Ankara contro il Procuratore Capo di Istanbul, Akın Gürlek, con le accuse di "arricchimento illecito", "dichiarazione patrimoniale falsa" e "violazione della normativa anticorruzione". Nella denuncia sono state citate transazioni immobiliari e redditi aggiuntivi che, secondo quanto sostenuto, non sarebbero compatibili con il suo stipendio.

Anche il CHP presenta una denuncia contro Akın Gürlek

Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP) ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Ankara contro il Procuratore Capo di Istanbul, Akın Gürlek. Nella denuncia presentata dagli avvocati del CHP, sono state elencate numerose accuse riguardanti il patrimonio, i redditi e diverse operazioni commerciali di Gürlek.

LE ACCUSE CONTENUTE NELLA DENUNCIA

Nella richiesta presentata dal CHP alla procura sono inclusi dettagli relativi a cassette di sicurezza bancarie, collegamenti con società estere, compravendite immobiliari e investimenti in abitazioni di alto valore. È stato richiesto che le accuse vengano valutate nell'ambito dei reati di "arricchimento illecito" e "dichiarazione patrimoniale falsa".

L'ACCUSA DI CASSETTA DI SICUREZZA SEGRETA E VERSAMENTI IN CONTANTI

Secondo le accuse contenute nella denuncia, Akın Gürlek avrebbe detenuto una cassetta di sicurezza presso una filiale bancaria nel quartiere Ümitköy di Ankara. Si sostiene che nella cassetta siano stati depositati contanti, ma che né la cassetta né i beni in essa contenuti siano stati inclusi nelle dichiarazioni patrimoniali. Il CHP ha richiesto l'esame dei registri bancari e dell'Agenzia di Regolamentazione e Vigilanza Bancaria (BDDK).

Nella denuncia si sostiene inoltre che, durante il suo mandato come Vice Ministro, Gürlek abbia mantenuto per circa 10 mesi la carica di membro del consiglio di amministrazione presso la ETIMINE SA, società con sede in Lussemburgo legata alla Eti Maden, anche dopo aver assunto l'incarico di Procuratore Capo di Istanbul. Ricordando che ai giudici e ai pubblici ministeri è vietato svolgere altre attività remunerative, è stato richiesto di indagare sui redditi che sarebbero stati percepiti durante tale periodo.

L'ACCUSA DI ACQUISTO DI UN IMMOBILE A PREZZO RIBASSATO

Secondo un'altra accusa riportata nella denuncia, nel marzo 2024 Gürlek avrebbe acquistato un'abitazione, il cui valore di mercato era stimato in circa 30 milioni di lire turche, al prezzo di 9,8 milioni di lire turche. Si sostiene che l'immobile sia stato venduto poco tempo dopo per 40 milioni di lire turche. È stato inoltre precisato che l'azienda che ha effettuato la vendita è stata menzionata nelle testimonianze del processo contro Ekrem İmamoğlu, pur non figurando tra gli imputati.

IL PROGETTO DI UNA VILLA DA 95 MILIONI DI LIRE TURCHE

Un altro punto di rilievo nella denuncia riguarda un progetto di villa di lusso nel quartiere Etiler di Beşiktaş. Nella denuncia si sostiene che, secondo un pre-accordo datato 16 giugno 2025, Akın Gürlek avrebbe avviato le procedure per l'acquisto di una villa al prezzo di 95 milioni 542 mila 500 lire turche. È stato richiesto di indagare se tale importo possa essere coperto dai redditi legali dichiarati.


Fonte della notizia: 12punto

CHP Procuratore Capo Akın Gürlek