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Alla fine è successo anche questo! Nel Parlamento turco hanno preso di mira la Turchia e Atatürk: ecco le richieste degli Hezbollah!

Le associazioni legate a Hezbollah, in un rapporto presentato alla commissione per la risoluzione presso il Parlamento turco, hanno preso di mira la mentalità kemalista-nazionalista, attribuendo la causa della questione curda al regime repubblicano. Tra le richieste figurano l'abbandono del concetto di Stato-nazione unitario, l'istruzione in lingua curda e l'apertura alla trasformazione delle madrasse in istituzioni educative ufficiali.

Alla fine è successo anche questo! Nel Parlamento turco hanno preso di mira la Turchia e Atatürk: ecco le richieste degli Hezbollah!

Il rapporto presentato alla commissione per la risoluzione istituita presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) dall'"Unione degli studiosi e delle madrasse", associazione vicina a Hezbollah, ha scatenato grandi polemiche. Durante la riunione della commissione dei giorni scorsi, la lettura del rapporto da parte di Mehmet Beşir Şimşek, vicepresidente dell'"Associazione per la predicazione islamica, l'istruzione, la scienza e l'azione" (İTTİHAD), presieduta dall'ex responsabile di Hezbollah per l'Iran, Enver Kılıçarslan, ha suscitato le reazioni dei deputati di MHP, DEM Parti e CHP. A seguito di queste proteste, i deputati del DEM Parti hanno abbandonato la commissione.

HANNO PRESO DI MIRA ATATÜRK

Il contenuto del rapporto ha attirato l'attenzione per le espressioni rivolte contro la Repubblica e contro Gazi Mustafa Kemal Atatürk. Le associazioni legate a Hezbollah hanno sostenuto che alla base della questione curda vi sia il regime repubblicano, nazionale e laico. Nel rapporto si legge quanto segue:

"Il popolo curdo ha visto la possibilità di vivere come fratello con i turchi entro i confini della neonata repubblica sulla base dell'adesione all'Islam. Tuttavia, il regime a partito unico, non tenendo conto di questo legame dei curdi, ha praticamente dichiarato guerra all'Islam."

Nel rapporto si sottolinea che la Repubblica ha costruito un'identità nazionale basata sull'occidentalismo e sul turcismo, mentre l'identità curda è stata negata. Gli esponenti di Hezbollah hanno sostenuto che questa ideologia abbia causato grandi sofferenze al popolo curdo.

Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, nel rapporto degli Hezbollah spiccano anche punti che richiedono un ritorno al periodo pre-repubblicano. Le associazioni hanno presentato alla commissione le seguenti richieste:

È stato espresso che si debba rinunciare al concetto di Stato-nazione unitario e che, al suo posto, si debba costruire una struttura multiculturale.

È stata richiesta la preparazione di una nuova Costituzione. È stato sottolineato che la definizione di cittadinanza presente nella Costituzione debba cambiare e che i cittadini della Repubblica di Turchia non possano essere definiti solo come turchi. È stato specificato che l'articolo 66 della Costituzione debba essere modificato.

È stato dichiarato che la lingua curda debba essere ufficialmente accettata come lingua di istruzione. Modificando l'articolo 42 della Costituzione, si dovrebbe spianare la strada all'istruzione nella lingua madre.

È stato richiesto che le madrasse siano accettate come istituzioni educative ufficiali. È stato sostenuto che alle madrasse debba essere consentito di operare come istituzioni educative, esattamente come nel periodo precedente alla Repubblica.

DEVONO ESSERE RICONOSCIUTI I DIRITTI ISLAMICI E UMANI

Il rapporto si è soffermato anche sulla necessità che i diritti islamici e umani dei curdi siano riconosciuti senza essere oggetto di contrattazione. Le associazioni legate a Hezbollah hanno chiesto che i diritti del popolo curdo siano garantiti e che l'assimilazione abbia fine. In questo contesto, è stato sottolineato che le autorità statali non dovrebbero considerare la questione curda solo come una questione di deposizione delle armi o di cessazione dei conflitti.

SI RICHIEDE UNA NUOVA COSTITUZIONE IN TURCHIA

Nel rapporto è stata espressa in particolare la necessità di redigere una nuova Costituzione e di modificare il sistema attuale. Richiedendo il diritto all'istruzione nella lingua madre per i curdi e la libertà di istruzione per le madrasse, è stato affermato che il sistema dovrebbe assumere una struttura più islamica.

È stato sostenuto che l'ideologia dei "turchi bianchi" debba essere abbandonata e che le credenze e le tradizioni della popolazione locale debbano riflettersi maggiormente nella struttura dello Stato. È stato affermato che queste richieste dovrebbero fornire un grande contributo al processo di democratizzazione della Turchia.


Fonte della notizia: 12punto

Hezbollah Commissione TBMM