Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4909
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6065,1870
BIST 100
Arrow
10.729

Bambini in una società violenta!

“Probabilmente non può esserci nulla di peggio di questo!” mentre diciamo questo, veniamo scossi da notizie di atrocità inimmaginabili; come persone dotate di coscienza, “non stiamo affatto bene”! Non stiamo bene perché non siamo al sicuro; non stiamo bene perché la nostra mente non riesce a comprendere ciò che sta accadendo; non stiamo bene perché siamo preoccupati sia per noi stessi che per i nostri cari…

Non stiamo bene perché una bambina di due anni è stata vittima di ogni tipo di violenza psicologica, fisica e sessuale da parte della madre tossicodipendente, del patrigno tossicodipendente e dei figli dei vicini, a loro volta probabilmente tossicodipendenti, a cui era stata affidata, perdendo la vita dopo un lungo periodo in terapia intensiva.

Non stiamo bene perché pochi giorni fa, nel cuore di Istanbul, due giovani ragazze sono state massacrate a poche ore di distanza l'una dall'altra da un individuo deviato, che si presume avesse problemi psicologici e diverse dipendenze.

Non stiamo bene perché pochi giorni fa, a Istanbul, una donna è stata molestata in mezzo alla strada da due individui ubriachi e tossicodipendenti, rischiando quasi di essere violentata.

Non stiamo bene perché pochi giorni fa una nostra poliziotta è stata martirizzata a Istanbul da una macchina da guerra criminale, anch'essa tossicodipendente.

Non stiamo bene perché solo poche settimane fa una bambina di otto anni è scomparsa, il suo corpo è stato ritrovato in seguito e i colpevoli erano la sua famiglia e i suoi parenti.

Non stiamo bene perché ogni giorno ci troviamo di fronte a un episodio di violenza.

Non stiamo bene perché la violenza è ovunque: per strada, nel traffico, sul posto di lavoro, a scuola, in ospedale, al ristorante, sui mezzi pubblici, nello sport, tra i coniugi e persino nei luoghi in cui dovremmo essere più al sicuro, ovvero all'interno delle nostre case. E in modo così intenso!

Purtroppo, siamo diventati ormai una “società violenta”. Siamo diventati una società intollerante, rabbiosa, incline alla violenza, che considera la gentilezza e la cortesia come segni di debolezza; una società che risolve tutto con la forza bruta, che urla, che parla ad alta voce, che impreca, che lancia minacce e che rispetta chi si comporta in questo modo.

Tutti noi subiamo danni da questa società violenta, ma i bambini sono ovviamente quelli che ne risentono maggiormente. I bambini che crescono in un ambiente violento imparano la violenza, la normalizzano, la interiorizzano e, col tempo, la esercitano sugli altri. Le ricerche dimostrano che i bambini esposti alla violenza hanno una maggiore probabilità di soffrire di problemi di salute, sia psicologici che fisici, nel corso della loro vita futura.

La protezione dei bambini è essenziale per una società sana. Nella lotta contro la violenza, non dobbiamo dimenticare le nostre responsabilità individuali e sociali; dobbiamo agire insieme per offrire ai bambini un ambiente sano, sicuro e pieno d'amore.

È possibile invertire il fenomeno della “società violenta” attraverso l'istruzione, la consapevolezza e le tutele legali. Forse richiederà tempo e grande dedizione, ma non dimentichiamo che il futuro dei bambini è nelle nostre mani! Proteggendo i nostri figli ci allontaneremo dalla violenza, e allontanandoci dalla violenza raggiungeremo il benessere sociale!