Prima di entrare nel vivo della questione, vorrei fornire una nota informativa per i lettori che potrebbero pensare che il termine “dallama” nel titolo sia un insulto o un'offesa:
Secondo il Grande Dizionario Turco della Società di Lingua Turca (TDK), questa parola ha sette significati:
Uno: L'atto di dividere in rami (nel senso di suddividere un argomento...)
Due: Sciocco, ingenuo...
Tre: Margherita...
Quattro: Legna di quercia.
Cinque: Ramo d'albero lungo e spesso, tagliato ed essiccato per coprire i tetti.
Sei: Tagliare solo gli acini maturi dell'uva nel vigneto, non quelli acerbi.
Sette: Sciarpa avvolta intorno al collo o alla testa.
Ora torniamo al nostro caso, così potrete decidere voi in quale senso ho usato questa espressione per il “Signor Dallama”, oggetto di questo articolo:
*
La consigliera comunale del CHP del comune di İlkadım a Samsun, Hatice Çakır, durante la riunione del Consiglio del 1° novembre 2023, ha letto la poesia “Sono una donna della Repubblica” in occasione del centenario della Repubblica di Turchia...
La poesia, opera di Gülseren Akdaş, recita così:
*
“Sono presente nella lotta per la vita, con coraggio e lealtà,
Non posso tacere senza aver detto la mia ultima parola.
Sono una donna della Repubblica,
Cammino sulla strada che il mio Ataturk ha tracciato per me,
Nessuno può farmi tornare indietro.
Sono una donna della Repubblica;
Camminare è il mio destino, con i principi in mano.
Sono nata laica, morirò laica,
La Repubblica è la mia luce.
Grazie ad essa ho raggiunto giorni luminosi.
Né velo, né chador...
Ataturk, come potrei tradirti?
La battaglia per il pane, la libertà, l'uguaglianza,
La vivo spalla a spalla con il mio uomo.
Non posso dimenticare il passato, Ataturk.
Come potrei dimenticare Nene Hatun, nonna Fatma,
Gallipoli, Dumlupınar, Anafartalar?
La mia patria, ogni lembo bagnato di sangue,
Sono una donna della Repubblica.
Sono in piedi, fiera, nessuno può abbatterci.
La morte non mi spaventa, come le migliaia di martiri.
Riposa in pace Ataturk, le tue opere,
Nessuno può distruggerle senza distruggere noi.
Sono una donna della Repubblica.”
*
Mentre la signora Hatice leggeva questa poesia dal podio del Consiglio, il consigliere dell'MHP Cemalettin Kola ha iniziato a gridare dal suo posto:
“Donna sfacciata, sfacciata, immorale, scopriti pure le gambe, mettiti anche una minigonna!”
Accidenti...
Nella poesia si parla di Ataturk, di Nene Hatun, di nonna Fatma, di Gallipoli, di Dumlupınar, di Anafartalar...
Allora; dato che non è né greco né inglese, qual è la parte di questa poesia che ha infastidito il signor Dallama?
Quale espressione potrebbe aver qualificato come “sfacciataggine, immoralità”?
Quale parte della poesia lo spinge a superare il limite con frasi come “scopriti pure la gonna”?
*
Non lo so con certezza, ma posso immaginarlo:
Al massimo, sarà colpa del verso “Sono nata laica, morirò laica”...
Perché la sola parola “laicità” è sufficiente a far impazzire i bigotti che vivono in questo Paese!
Ma a te che importa, signor Dallama?
Sei nato sciocco e morirai sciocco, devono forse tutti essere sciocchi come te?
Noi siamo nati laici e moriremo laici; hai qualcosa da ridire?
Dici alla signora Hatice, solo perché ha letto queste parole dal podio, “scopriti pure le gambe, mettiti anche una minigonna!”...
E per gli uomini che difendono la laicità, che consiglio hai?
Cosa dovremmo scoprire noi?
*
Questi hanno perso ogni ritegno, amici miei.
Per accaparrarsi una poltrona con l'avvicinarsi delle elezioni, hanno iniziato a calpestare la nostra dignità umana e a diventare sempre più sfacciati.
Ma anche la nostra pazienza ha un limite!
Rispondere agli insulti con cortesia non vi nobilita, incoraggia solo chi insulta...
Che vedano e capiscano ormai che; se continuano a occuparsi delle gonne e delle gambe delle donne turche contemporanee...
Anche gli uomini turchi contemporanei hanno altro materiale sufficiente che potrebbe interessarli!
Avanti, signor Dallama...
Se hai il coraggio, vieni a prendertela anche con noi!
*
Una nota speciale per il signor Giudice che si occuperà della causa che il signor Dallama mi intentera per le espressioni usate in questo articolo:
In questo articolo ho usato la parola “dallama” nel suo terzo significato del dizionario TDK.
Inoltre, ho aggiunto “Signor”...
Spero che, nel prendere la vostra decisione, terrete conto di questa mia buona fede e, in caso di condanna, mi concederete le “attenuanti generiche”!
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