Sono passati sei giorni dei nove previsti per la vacanza festiva. C'è stato un grande afflusso da tutto il Paese verso le nostre località turistiche, in particolare da Istanbul e Ankara.
Per sei giorni siete venuti nelle nostre belle località, avete mangiato, bevuto e fatto il bagno.
Ora siete tornati o state per tornare...
Come vostro concittadino che ha trascorso tutta la vita in una cittadina costiera, posso dirvi che avete lasciato dietro di voi due cose:
Uno: Denaro! E anche tanto... Non avete lasciato in pace né un supermercato, né una gelateria, né un ristorante!
Due: Una sporcizia incredibile... Avete lordato le nostre spiagge, le nostre strade, tutti gli spazi in cui si può respirare!
*
Sì, lo dico nel senso letterale del termine:
Per non camminare cinquanta metri o forse per non pagare cinque lire di bagno, vi siete letteralmente defecati addosso nascondendovi dietro cespugli sulle spiagge o muri nelle strade.
Se mettiamo insieme questi due punti...
Avete rovinato la nostra vita con i vostri soldi e ve ne siete andati.
*
Ciò che resta di voi è... una sporcizia incredibile!
*
Non sto accusando tutti voi, ovviamente... Ma purtroppo siamo fatti così!
Chi va all'estero per la prima volta dice sempre: "Oh, era tutto così pulito. Mi è piaciuto tantissimo."
È vero...
Uscite dai confini occidentali della Turchia, ovunque andiate in Europa, non vedrete un Paese sporco quanto il nostro...
La colpa non è dello Stato, né dei comuni.
La colpa è nostra!
Il nostro connazionale che vive tutto l'anno in Germania non butterebbe nemmeno un mozzicone di sigaretta per strada lì, ma...
Appena entra da Kapıkule, fa due cose:
Si china a baciare la terra della patria...
Poi apre il finestrino dell'auto, respira profondamente l'aria della patria, sporge la testa e sputa!
Lancia dal finestrino sacchetti vuoti, lattine di cola e birra sull'autostrada.
Perché?
Perché la terra della patria è sacra, ma è anche una discarica!
In Europa è vietato, ma da noi hai la libertà di buttare tutta la tua sporcizia come vuoi!
*
Ero in spiaggia un'ora fa...
I posti dove ieri facevate il bagno uno sopra l'altro, oggi sono quasi vuoti...
Sapete cosa facciamo noi che viviamo qui?
Puliamo i vostri pannolini sporchi nascosti negli angoli, i sacchetti pieni di spazzatura, le bottiglie di plastica che avete gettato a terra e in mare.
In altre parole, per poter continuare a vivere nei luoghi che avete lordato, puliamo le terre e le spiagge che consideriamo la nostra casa.

*
Siamo stanchi di ogni tipo di vostra sporcizia...
Siete come uno sciame di locuste...
Dico sempre quanto amo la gente di questo Paese a ogni occasione, ma...
Voi non meritate di essere amati, amici miei!
Non entrate in casa vostra con le scarpe, ma rendete inabitabile tutto ciò che sta fuori dalla vostra casa!
Questa vostra sporcizia...
Questo sudiciume che diffondete ovunque; non si limita solo alle lattine, alle bottiglie e ai rifiuti che lanciate qua e là.
Avete il cervello sporco.
Avete il cuore sporco.
Ecco perché scegliete persone come voi per farvi governare!
Per non rispettare una regola, dovete per forza trovarvi di fronte alla minaccia di una "multa"...
Togliete il piede dall'acceleratore dove c'è l'autovelox, ma appena la minaccia scompare, tornate a essere dei mostri della strada...
Morite e uccidete!
*
Quelle grandi città in cui vivete oggi...
Noi le abbiamo abbandonate a causa vostra!
Siamo scappati da voi, non dalla città!
Non abbiamo più potuto sopportare la vostra maleducazione, la vostra arroganza, il vostro rumore, le vostre risse, la vostra rabbia, i vostri sguardi pieni di odio e ogni tipo di vostra sporcizia...
Ora entrate nella nostra vita due volte l'anno per pochi giorni e la lordate prima di andarvene!
Non vi amo, persone sporche...
Non vi amo, creature che rendete il mio bel Paese indiscutibilmente il più sporco d'Europa!
Ma purtroppo voi siete la maggioranza e nelle democrazie avete sempre ragione voi...
Ecco perché siamo infelici!

*
Comunque... Lasciatemi in pace... Ho ancora così tanta spazzatura vostra da raccogliere!
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