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Verso le elezioni

È iniziato il calendario elettorale che sarà applicato alle elezioni amministrative generali che si terranno domenica 31 marzo 2024. Secondo questo calendario, la data di inizio delle elezioni è stata fissata al 1° gennaio 2024 e la data di conclusione al 31 marzo 2024. 

Come è noto, l'elemento più importante delle elezioni è l'elettore. Per questo motivo, la creazione di un registro elettorale accurato è una condizione preliminare affinché il diritto di voto, uno dei diritti politici fondamentali, possa essere esercitato correttamente. 

La prima fase importante delle elezioni consiste nel trasferire i dati ottenuti dal MERNİS al SEÇSİS per creare le liste elettorali. 

I soldati di leva, i caporali e i sergenti di truppa (indipendentemente dal motivo, anche coloro che sono in licenza sono soggetti a questa disposizione), gli studenti delle accademie militari, i detenuti negli istituti penitenziari, le persone sotto tutela legale e coloro che sono interdetti dai pubblici uffici non possono essere iscritti nelle liste elettorali. 

Dopo la finalizzazione delle liste elettorali, la Direzione Generale delle Liste Elettorali deve:

a) Ottenere dalla Direzione Generale per la Popolazione e la Cittadinanza le informazioni relative agli elettori deceduti e a coloro a cui è stata revocata la cittadinanza della Repubblica di Turchia, 

b) Ottenere dal Ministero della Giustizia le informazioni relative agli elettori per i quali è stata emessa una sentenza definitiva di interdizione e ai detenuti negli istituti penitenziari per reati diversi da quelli colposi, 

c) Ottenere dalla Direzione Generale del Reclutamento del Ministero della Difesa Nazionale le informazioni relative ai soldati in servizio attivo, per poi annotare tali dati nelle liste elettorali dei seggi. 

Ricordo che, durante il periodo in cui ho ricoperto la carica di vicepresidente del Consiglio Supremo Elettorale (YSK), la difficoltà maggiore che abbiamo riscontrato è stata proprio la creazione di un registro elettorale accurato. 

Poiché la gestione e la regolamentazione dei registri anagrafici sono sotto l'amministrazione e la supervisione dell'esecutivo, se ci si basasse esclusivamente sui registri anagrafici per la registrazione degli elettori, la gestione del registro elettorale finirebbe nelle mani dell'amministrazione stessa. 

Per questo motivo, i registri anagrafici devono essere costantemente aggiornati dal Consiglio Supremo Elettorale e la registrazione degli elettori deve essere effettuata ottenendo anche altri dati oltre a quelli anagrafici. 

È un fatto noto della nostra storia recente che, nelle elezioni tenutesi dopo il terremoto del 1999, a causa della mancata comunicazione alla Direzione Generale delle Liste Elettorali dei decessi avvenuti durante il sisma e della conseguente mancata cancellazione dai registri, siano stati espressi voti a nome di persone decedute. 

Nel nostro Paese, dopo il terremoto del 6 febbraio 2023, è di fondamentale importanza che le persone decedute o emigrate altrove nelle province colpite dal sisma vengano correttamente aggiornate nelle liste elettorali. 

È inoltre un fatto noto che, specialmente nelle zone rurali, si verifichino casi in cui vengono espressi voti al posto di persone che stanno prestando servizio militare, detenuti o persone sotto tutela. 

C'è poi la questione attuale dell'immigrazione e il suo riflesso sulle elezioni. Purtroppo, il numero di persone che hanno ottenuto la cittadinanza turca e che quindi voteranno alle elezioni non viene presentato all'opinione pubblica in modo trasparente. 

Un altro problema relativo alla creazione delle liste elettorali riguarda i cambi di residenza. Ci sono molti elettori che cambiano la propria residenza con l'obiettivo di far eleggere il candidato del partito che sostengono o i propri parenti candidati nelle elezioni amministrative. 

Le liste elettorali devono essere esaminate meticolosamente sia dai partiti politici che dai cittadini, e in caso di errori o irregolarità, è necessario presentare ricorso presso le commissioni elettorali distrettuali, provinciali e al Consiglio Supremo Elettorale entro i termini previsti dal calendario elettorale. 

L'abbandono della pratica dell'inchiostro elettorale, che fungeva da deterrente contro il voto multiplo — definito come l'espressione di più di un voto da parte dello stesso elettore nella stessa tipologia di elezione, nello stesso o in luoghi diversi, nella stessa data — e contro i tentativi di votare al posto di chi non ne ha diritto, ha purtroppo reso le elezioni vulnerabili a questo pericolo. 

Poiché un'elezione onesta e priva di brogli si basa innanzitutto su un registro elettorale corretto, ovvero su una registrazione accurata degli elettori, vedremo tutti insieme quale prova dovrà affrontare il Consiglio Supremo Elettorale, a cui è affidato questo compito, nelle elezioni amministrative generali che si terranno domenica 31 marzo 2024.