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Picchiata dalle coetanee e costretta a scusarsi: arrestate le bulle

Ad Ankara, un gruppo di studentesse liceali ha circondato una coetanea in un parco, schiaffeggiandola e costringendola a scusarsi con persone da loro indicate, il tutto ripreso in un video. In seguito alla diffusione delle immagini sui social media, è stata aperta un'indagine che ha portato all'arresto di 4 minori coinvolte nell'episodio.

L'episodio si è verificato in un parco nel distretto di Keçiören. Un gruppo di studentesse, che risulterebbero frequentare l'Istituto Professionale Tecnico e Liceo Anatolico Etlik, ha aggredito una compagna di scuola.

Le ragazze del gruppo hanno tirato i capelli alla vittima e l'hanno schiaffeggiata. Il gruppo ha costretto la ragazza a inginocchiarsi per chiederle scusa. La studentessa, in preda allo sconforto, è stata obbligata a scusarsi con le persone i cui nomi venivano elencati dalle aggressrici.

Dopo aver tentato di allontanarsi dal luogo, la vittima è stata nuovamente inseguita dal gruppo.

Il gruppo di ragazze ha gettato nuovamente a terra la studentessa, continuando a picchiarla sul marciapiede. Le giovani hanno minacciato la coetanea affinché non le denunciasse. La studentessa, vittima di violenze fisiche e psicologiche, è stata salvata da un passante. Le immagini sono state rapidamente diffuse dagli altri studenti.

LA DICHIARAZIONE DELLA PREFETTURA DI ANKARA

La Prefettura di Ankara ha annunciato l'avvio di un'indagine giudiziaria e amministrativa in merito alle immagini di bullismo. Nella nota si legge: "In relazione all'episodio di bullismo tra coetanei avvenuto in un parco del nostro distretto di Keçiören, che vede coinvolte un gruppo di studentesse contro una compagna, pubblicato su alcune piattaforme social con titoli come 'Orrore tra liceali ad Ankara', è stata avviata un'indagine giudiziaria e amministrativa. Le 5 studentesse sospettate sono state identificate e fermate; in conformità con le istruzioni della Procura della Repubblica, sono state ascoltate e deferite alle autorità giudiziarie. Inoltre, nei confronti di 2 studentesse è stata applicata la misura cautelare della sospensione dalle lezioni per 10 giorni, ai sensi dell'articolo 175 del Regolamento degli Istituti di Istruzione Secondaria, e proseguono le procedure amministrative e le indagini su tutte le studentesse coinvolte".

ARRESTATE

In una dichiarazione rilasciata dalla Procura della Repubblica di Ankara in merito alla vicenda, si legge: "A seguito delle notizie apparse sui media venerdì 11 aprile, dalle quali è emerso che una studentessa liceale era stata picchiata da altre ragazze e che l'episodio era stato ripreso in un video, è stata avviata un'indagine d'ufficio. È stata raccolta la testimonianza della vittima, S. N. H., nata nel 2010 e studentessa del primo anno in un liceo di Ankara. Sulla base delle dichiarazioni e del contenuto del video, le sospettate T. N. S. (nata nel 2011), N. K. (nata nel 2011), F. Ü. (nata nel 2011) ed E. N. T. (nata nel 2010) sono state rintracciate e fermate presso le loro abitazioni nel distretto di Keçiören dagli agenti della Sezione Minori della Direzione di Polizia di Ankara.

Dopo essere state ascoltate dal Pubblico Ministero, le minori coinvolte sono state deferite al Tribunale di Sorveglianza di Ankara con richiesta di arresto. A seguito dell'interrogatorio, il tribunale ha disposto l'arresto delle minori T.N.S., N.K., F.Ü. ed E.N.T. con l'accusa di 'Privazione della libertà personale di un minore mediante l'uso di violenza e minaccia da parte di più persone in concorso', ai sensi degli articoli 109/2, 3.b-f del Codice Penale Turco (TCK).

Nei confronti di Y.A.C. e K.Ü., non presenti nel video ma ritenute potenzialmente coinvolte, il tribunale ha disposto la misura dell'obbligo di firma.

S.K., risultata avere meno di 12 anni, è stata identificata e riconsegnata alla famiglia. La Procura della Repubblica prosegue le indagini con la massima attenzione".

Fonte della notizia : İHA