Vendita storica per il celebre The Economist: una famiglia storica si ritira silenziosamente
La miliardaria e filantropa britannica Lynn Forester de Rothschild ha deciso di cedere tutte le sue quote in The Economist, considerato un'eredità familiare di 180 anni. Secondo quanto riportato da Axios, il processo di vendita è ufficialmente iniziato e sono in corso colloqui con potenziali acquirenti.
La famiglia Rothschild detiene una quota del 26,7% nel The Economist Group, fondato nel 1843. Circa il 20% di questa partecipazione è costituito da azioni con diritto di voto.
L'altro grande azionista della società è il colosso finanziario Exor, che fa capo alla famiglia italiana Agnelli. La quota di Exor in The Economist si attesta intorno al 43,4%.
Secondo le informazioni riportate da Axios, una volta completata l'operazione di vendita, il valore di mercato complessivo del The Economist Group raggiungerà gli 800 milioni di sterline (circa 1,07 miliardi di dollari). Il valore della quota in mano alla famiglia Rothschild potrebbe arrivare fino a 400 milioni di sterline.
La notizia riferisce che i consulenti della famiglia hanno avviato colloqui con potenziali investitori negli Stati Uniti e nel Regno Unito, inclusi family office e investitori strategici. È stato inoltre segnalato che il processo è gestito dalla banca d'affari Lazard, come già indicato in precedenza da Bloomberg.
Secondo quanto sostenuto da Axios, si prevede che la vendita venga completata entro quest'anno. Tuttavia, né The Economist né la famiglia Rothschild hanno ancora risposto alle richieste di commento inviate da Reuters al di fuori dell'orario di lavoro.
L'ultimo grande cambio di azionariato in The Economist risale al 2015. All'epoca, il colosso mediatico britannico Pearson vendette la sua quota del 50% nella rivista, ponendo fine a una partnership durata circa 60 anni.
Nell'ultimo rapporto finanziario, la società ha annunciato un aumento dei ricavi del 2%, raggiungendo i 368,5 milioni di sterline. The Economist conta 1,25 milioni di abbonati in tutto il mondo e opera in 14 paesi, tra cui Stati Uniti, Cina, India ed Emirati Arabi Uniti.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı