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Ultim'ora: Dichiarazioni consecutive di USA e Iran sui negoziati! 'Sono ansiosi di firmare l'accordo'

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che l'Iran è "ansioso" di raggiungere un accordo, ma che si comporta in modo incoerente durante il processo negoziale. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha annunciato che i colloqui proseguono con la mediazione del Pakistan, accusando al contempo gli Stati Uniti di essere la fonte dell'insicurezza nella regione.

Ultim'ora: Dichiarazioni consecutive di USA e Iran sui negoziati! 'Sono ansiosi di firmare l'accordo'

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo al possibile processo di accordo con l'Iran. Parlando alla rivista americana Fortune, Trump ha criticato l'atteggiamento della parte iraniana nel processo negoziale, mentre l'amministrazione di Teheran ha lanciato nuovi messaggi sullo Stretto di Hormuz e sulla sicurezza regionale.

TRUMP: "SIETE FUORI DI TESTE?"

Dopo la sua visita in Cina, Trump ha rilasciato un'intervista di un'ora alla rivista Fortune nello Studio Ovale, durante la quale ha espresso le sue valutazioni sui funzionari iraniani.

Riferendosi agli iraniani, Trump ha detto: "Continuano a gridare e urlare", e ha espresso quanto segue riguardo al possibile accordo con l'Iran:

"Posso dirvi una sola cosa: sono ansiosi di firmare l'accordo. Ma fanno un accordo e poi inviano un documento che non ha nulla a che fare con l'accordo che avete fatto. E io dico: 'Siete fuori di testa?'"

LA DICHIARAZIONE DI TEHERAN SUI "NEGOZIATI"

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha rilasciato valutazioni sull'agenda durante la sua conferenza stampa settimanale tenutasi nella capitale Teheran.

Affermando che i negoziati non saranno condotti attraverso i media, Baghaei ha dichiarato:

"I colloqui proseguono con la mediazione del Pakistan. Non abbiamo ostilità con nessun paese della regione, ma i paesi regionali, in particolare gli Emirati Arabi Uniti (EAU), devono trarre insegnamento dagli ultimi eventi accaduti."

"USA E ISRAELE NON GARANTISCONO LA SICUREZZA"

Baghaei ha sostenuto che la presenza di Stati Uniti e Israele nella regione non produce sicurezza e ha affermato che le visite dei funzionari israeliani negli EAU non sono segrete per loro.

Il portavoce iraniano ha espresso che stanno seguendo da vicino gli sviluppi nella regione e che sono a conoscenza dei contatti pertinenti.

MESSAGGIO SU UN NUOVO MECCANISMO PER LO STRETTO DI HORMUZ

Baghaei ha anche rilasciato dichiarazioni riguardo alle discussioni sull'imposizione di una tassa di transito attraverso lo Stretto di Hormuz.

"Siamo in contatto con l'Oman per creare un meccanismo relativo allo Stretto di Hormuz. La scorsa settimana si sono incontrate anche le delegazioni tecniche. Abbiamo fatto molti sforzi per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. L'imposizione di una tassa di transito attraverso lo stretto ha basi legali e logiche. Ridurre la questione dello Stretto di Hormuz alla sola dimensione economica significa semplificare il problema e allontanarsi dal punto focale principale."

L'ENFASI DELL'IRAN SULL'URANIO E SULLA SICUREZZA MARITTIMA

Baghaei ha affermato che il diritto dell'Iran all'arricchimento dell'uranio è riconosciuto nell'ambito del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) e che tale diritto rimane valido.

Facendo valutazioni anche sulla sicurezza marittima, Baghaei ha ritenuto le politiche statunitensi responsabili dell'insicurezza vissuta nella regione.

"Russia e Cina sanno che l'insicurezza nei mari e la minaccia al commercio marittimo sono causate dagli Stati Uniti. Siamo d'accordo con la Cina sulla libertà del commercio marittimo. Sono gli Stati Uniti a creare problemi al commercio marittimo con la pirateria."

DICHIARAZIONE SULLA NAVE BATTENTE BANDIERA SUDCOREANA

Il portavoce iraniano ha dichiarato che le indagini sull'attacco a una nave battente bandiera sudcoreana nello Stretto di Hormuz sono in corso.

Baghaei ha inoltre affermato che, nonostante le pressioni economiche e le minacce, l'Iran non farà passi indietro rispetto ai propri interessi e che gli Stati Uniti sanno come risponderanno in caso di un eventuale attacco.


Fonte della notizia: 12punto

Presidente USA Donald Trump Stretto di Hormuz Esmail Baghaei