Smentite le voci su un presunto 'abbandono del tavolo' nei colloqui Iran-USA in Svizzera
Le indiscrezioni secondo cui la delegazione iraniana avrebbe abbandonato i colloqui in corso in Svizzera, seguite alle dichiarazioni del presidente statunitense Trump, sono state smentite da fonti diplomatiche.
I primi negoziati tecnici relativi al memorandum d'intesa che si prevede venga attuato tra Stati Uniti e Iran sono iniziati oggi a Bürgenstock, nel cantone svizzero di Nidvaldo, con la mediazione di Pakistan e Qatar. All'inizio del processo, sono emerse notizie secondo cui l'Iran avrebbe abbandonato il tavolo delle trattative.
In risposta a queste affermazioni, circolate sui social media e attribuite all'agenzia di stampa Fars, un diplomatico presente ai colloqui ha rilasciato una dichiarazione. Parlando con il corrispondente di Axios, Barak Ravid, il diplomatico ha precisato che la delegazione iraniana non ha lasciato i negoziati e che le discussioni con gli Stati Uniti proseguono, affermando: “Gli iraniani non se ne sono andati e i colloqui con gli Stati Uniti continuano”.
Questo sviluppo ha attirato l'attenzione poiché le voci si sono intensificate in seguito alle dure dichiarazioni dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump nei confronti dell'Iran. Nelle sue esternazioni, Trump aveva sottolineato che sarebbero state imposte severe sanzioni all'Iran e che il presidente iraniano Masoud Pezeshkian avrebbe dovuto fare attenzione alle sue parole. Trump ha dichiarato: “L'Iran deve impedire immediatamente alle sue forze per procura ben pagate in Libano di creare problemi. Altrimenti, colpiremo l'Iran ancora molto duramente, come abbiamo fatto la scorsa settimana, e questa volta in modo ancora più severo. È meglio che (il presidente iraniano Masoud) Pezeshkian stia attento a ciò che dice, altrimenti prenderemo il controllo anche del resto del Paese”.
D'altra parte, il presidente del Parlamento iraniano e capo della delegazione negoziale, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha commentato le espressioni di Trump. Ghalibaf ha sottolineato che non hanno abbandonato il tavolo nonostante le preoccupazioni per la sicurezza, affermando: “Non prendiamo sul serio le minacce degli americani”.
È stato riferito che i colloqui si stanno svolgendo per definire i dettagli tecnici relativi all'attuazione dell'accordo firmato tra Iran e Stati Uniti e che il processo prosegue con il ruolo di mediazione di Pakistan e Qatar.
Fonte della notizia: 12punto
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