Sequestro record di cocaina in Libia
Nel porto di Bengasi, nell'est della Libia, è stato effettuato il più grande sequestro di cocaina grezza mai avvenuto nel Paese in una singola operazione.
In una dichiarazione scritta rilasciata dall'Unità libica per la lotta ai crimini legati agli stupefacenti, sono stati forniti dettagli sull'operazione antidroga condotta dalle forze di sicurezza nel porto di Bengasi.
Nella nota si specifica che le forze di sicurezza, agendo in seguito a una segnalazione dell'Unità per la lotta agli stupefacenti dell'Arabia Saudita, hanno perquisito due container di banane provenienti dall'Ecuador, rinvenendo 128 chilogrammi di cocaina grezza nascosti nel doppio fondo dei container.

VALORE COMMERCIALE DI 244 MILIONI DI DINARI LIBICI
Nella dichiarazione è stato riferito che la quantità sequestrata, una volta tagliata, corrisponderebbe a 640 chilogrammi e rappresenta il quantitativo di cocaina più elevato mai sequestrato in una sola volta nella storia del Paese.
È stato inoltre precisato che il valore commerciale della cocaina sequestrata supera i 224 milioni di dinari libici (46 milioni e 280 mila dollari) e che, alla luce delle prime indagini, due dipendenti dell'Amministrazione doganale, risultati complici dei trafficanti, sono stati posti in stato di fermo.
È stata avviata un'indagine per catturare gli altri membri della banda di contrabbandieri.
Fonte della notizia: AA
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı
Emergono i prossimi passi di Kılıçdaroğlu entro la fine del mese
Giornalista vicino al governo lancia accuse su Haluk Levent e una società di scommesse!
Dichiarazione dell'ABB sul protocollo con AHBAP
Manifesti di segnalazione che fanno discutere da parte di Özarslan, passato all'AKP