Il Segretario di Stato vaticano Parolin: il Papa tornerà a governare, anche se non come prima
Il Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, ha dichiarato che Papa Francesco, leader spirituale dei cattolici e capo di Stato del Vaticano, dimesso dall'ospedale e in fase di convalescenza, tornerà a governare, sebbene non come in passato.
Parolin ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti in merito alle condizioni del Papa, ricoverato il 14 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una grave bronchite, curato per 38 giorni con una diagnosi di polmonite bilaterale e dimesso il 23 marzo.
Il Cardinale Parolin ha affermato: "Ricevo costantemente messaggi in cui si dice che si prega per il Papa, affinché guarisca completamente e torni alla guida della Chiesa. Forse non come prima, dovremo trovare modi diversi, ma credo che potrà farlo".
Toccando anche temi dell'agenda internazionale, il Cardinale Parolin ha espresso la speranza di raggiungere risultati concreti in merito a un cessate il fuoco in Ucraina.
Il Cardinale Parolin non ha nascosto la sua delusione per la rottura della tregua temporanea a Gaza, rivolgendo un appello sia a Israele che ad Hamas affinché mostrino moderazione e risolvano il problema senza ricorrere alle armi.
SUL PERIODO DI RICOVERO DEL PAPA
Papa Francesco, in occasione di due eventi pubblici il 9 e il 12 febbraio, aveva riferito di aver avuto una bronchite e difficoltà respiratorie, non riuscendo a parlare e chiedendo ai suoi collaboratori di leggere i testi dei suoi discorsi.
È stato riferito che il Papa, ricoverato il 14 febbraio, aveva un'infezione polimicrobica alle vie respiratorie.
Il 18 febbraio, il Vaticano aveva annunciato che il Papa aveva sviluppato una polmonite bilaterale e che il suo quadro clinico era complesso.
Il 28 febbraio, il Vaticano aveva segnalato che il Papa, colpito da una crisi di broncospasmo, era stato sottoposto a broncoaspirazione e ventilazione meccanica, rispondendo positivamente al trattamento.
Il 3 marzo, il leader spirituale dei cattolici ha avuto due episodi di insufficienza respiratoria acuta ed è stata riavviata la ventilazione meccanica non invasiva.
A partire dal 4 marzo, il Papa ha iniziato a mostrare lievi segni di miglioramento e l'ultima radiografia al torace, effettuata il 12 marzo, ha confermato radiologicamente i progressi registrati nei giorni precedenti. Papa Francesco è stato dimesso il 23 marzo dopo aver salutato i fedeli dal balcone dell'ospedale.
Il professor Sergio Alfieri, in un'intervista al Corriere della Sera il 25 marzo, aveva dichiarato che durante il ricovero il Papa è scampato alla morte per due volte.
Fonte della notizia: AA
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!