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Reazioni dal mondo al tentato assassinio di Trump: quel leader punta il dito contro la 'sinistra internazionale'

I leader mondiali hanno condannato il tentato assassinio dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Reazioni dal mondo al tentato assassinio di Trump: quel leader punta il dito contro la 'sinistra internazionale'

Un tentato assassinio armato è stato compiuto contro l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il suo comizio in Pennsylvania. 

Mentre Trump è rimasto ferito all'orecchio nell'attacco, l'aggressore, che si dice avesse 20 anni, è stato neutralizzato.

Il funzionario dell'FBI Kevin Rojek ha annunciato che una persona presente al comizio ha perso la vita e altre due versano in condizioni critiche.

Dopo il tentato assassinio, sono giunti in successione i messaggi di condanna da parte dei leader mondiali.

"LA FRANCIA CONDIVIDE L'INDIGNAZIONE DEL POPOLO AMERICANO"

Il presidente francese Emmanuel Macron, in una dichiarazione rilasciata dopo il tentato assassinio, ha affermato: "La Francia condivide lo shock e l'indignazione del popolo americano". 

Il messaggio di Macron conteneva inoltre le seguenti espressioni:

"Ciò che abbiamo visto ieri sera in Pennsylvania è spaventoso e sbagliato. È un sollievo che l'ex presidente Trump sia al sicuro e sia sopravvissuto al tentato assassinio. I nostri pensieri vanno agli spettatori innocenti uccisi e gravemente feriti. Rifiutiamo la violenza politica..."

IRLANDA: LA VIOLENZA POLITICA NON HA POSTO NELLA NOSTRA SOCIETÀ

Il leader irlandese Simon Harris ha condannato l'attentato con queste parole:

"Sono rimasto inorridito dal tentato assassinio di Donald Trump durante il suo comizio in Pennsylvania. Gli auguro una pronta e completa guarigione. La violenza politica non ha posto nella nostra società! I miei pensieri sono con tutte le vittime di questo attacco!"

Ecco gli altri messaggi giunti dai leader mondiali:

REGNO UNITO

Il primo ministro britannico Keir Starmer, in una dichiarazione rilasciata domenica, si è detto "inorridito dalle scene scioccanti" viste al comizio e ha rivolto i suoi migliori auguri a Trump.

Il leader britannico ha affermato: "Nessun tipo di violenza politica ha posto nelle nostre società e i miei pensieri sono con tutte le vittime di questo attacco".

CANADA

Il primo ministro Justin Trudeau si è detto "disgustato" dall'attacco armato avvenuto.

Nel suo messaggio, Trudeau ha dichiarato: "La violenza politica non è mai accettabile. I miei pensieri sono con l'ex presidente Trump, con i presenti all'evento e con tutti gli americani".

UNIONE EUROPEA

L'alto rappresentante per la politica estera dell'UE, Josep Borrell, si è detto scioccato dalla notizia dell'attacco.

Nel suo messaggio, Borrell ha affermato: "Siamo ancora una volta testimoni di inaccettabili atti di violenza contro rappresentanti politici".

INDIA

Il primo ministro Narendra Modi, dopo aver esordito dicendo "Sono profondamente preoccupato per l'attacco al mio amico", ha proseguito:

"Condanno fermamente l'incidente. La violenza non ha posto nella politica e nelle democrazie. Gli auguro una pronta guarigione. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia di Trump, i feriti e il popolo americano..."

GIAPPONE

Il primo ministro Fumio Kishida, nel suo messaggio sulla questione, ha incluso le seguenti espressioni:

"Dobbiamo opporci fermamente a qualsiasi forma di violenza che sfidi la democrazia. Prego per una pronta guarigione del presidente Trump..."

UNGHERIA

Il primo ministro Viktor Orbán ha affermato che i suoi pensieri e le sue preghiere "sono con Trump in queste ore buie".

ITALIA

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato di "seguire con apprensione" gli aggiornamenti dalla Pennsylvania e ha augurato a Trump una pronta guarigione.

Meloni ha inoltre espresso l'auspicio che "il dialogo e la responsabilità prevalgano sull'odio e sulla violenza".

AUSTRALIA

Il primo ministro Anthony Albanese ha definito l'attacco armato "preoccupante", esprimendo soddisfazione per il fatto che Trump sia al sicuro e aggiungendo: "Non c'è posto per la violenza nei processi democratici".

ARGENTINA: PUNTA IL DITO CONTRO LA 'SINISTRA INTERNAZIONALE'

Il presidente argentino Javier Milei, noto per le sue dichiarazioni fuori dagli schemi, ha attribuito la responsabilità dell'accaduto alla "sinistra internazionale".

BRASILE

Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha affermato che l'attacco armato "deve essere fermamente condannato da tutti i difensori della democrazia e del dialogo politico".

CILE

Il presidente Gabriel Boric ha espresso la sua "ferma condanna" dell'attacco armato.

TAIWAN

Il presidente William Lai Ching-te ha dichiarato che i suoi pensieri e le sue preghiere sono con Trump e ha augurato all'ex presidente una pronta guarigione.

NUOVA ZELANDA

Il primo ministro Christopher Luxon si è detto scioccato dall'attacco contro Trump e ha proseguito:

"Nessun Paese dovrebbe affrontare una tale violenza politica..."

FILIPPINE

Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha dichiarato di aver provato un grande sollievo nell'apprendere che Trump è al sicuro dopo il tentato assassinio.

ISRAELE

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che lui e sua moglie Sara sono "rimasti scioccati dall'evidente attacco contro il presidente Trump". Nel messaggio pubblicato su X, Netanyahu ha aggiunto: "Preghiamo per la sua sicurezza e per una rapida guarigione".


Fonte della notizia: 12punto