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L'inflazione nell'Eurozona rimane stabile

L'Ufficio statistico dell'Unione europea (Eurostat) ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione dell'Eurozona per il mese di marzo. Secondo i dati, l'indice dei prezzi al consumo (IPC) nell'Eurozona è stato fissato al 2,4% su base annua a marzo.

L'inflazione nell'Eurozona rimane stabile

L'Ufficio statistico dell'Unione europea (Eurostat) ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione dell'Eurozona per il mese di marzo. Secondo i dati, l'inflazione annua nell'Eurozona, che era al 2,6% a febbraio, è stata rilevata al 2,4% a marzo. L'IPC ha registrato un aumento dello 0,8% su base mensile a marzo.

Le aspettative del mercato prevedevano un'inflazione annua del 2,5% nell'Eurozona a marzo. L'inflazione core nell'Eurozona è stata misurata al 2,9% su base annua e allo 0,9% su base mensile a marzo.

Secondo i dati armonizzati dell'UE, l'inflazione a marzo è stata fissata al 2,3% in Germania, al 2,4% in Francia, all'1,3% in Italia e al 3,2% in Spagna.

ALTA PROBABILITÀ DI TAGLIO DEI TASSI DI INTERESSE

L'inflazione dell'Eurozona è rallentata più del previsto, rafforzando la probabilità che la Banca Centrale Europea riduca i tassi di interesse a giugno.

L'inflazione al consumo è rallentata dal 2,6% di febbraio al 2,4% annuo del mese scorso, in linea con il modello Bloomberg Economics Nowcast. La mediana delle aspettative degli analisti intervistati da Bloomberg prevedeva un aumento del 2,5%.

Anche l'indicatore core, che esclude voci volatili come alimentari ed energia, è rallentato più del previsto, scendendo al 2,9%.

I dati rafforzano le prove che i membri della Banca Centrale Europea (BCE) sono sulla buona strada per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%, consentendo loro di allentare presto la posizione restrittiva. La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, aveva segnalato il primo taglio dei tassi di interesse a giugno, alla luce delle nuove previsioni e degli aggiornamenti sulla crescita salariale nei primi mesi dell'anno.

Anche i governatori delle banche centrali di Germania, Francia e Spagna hanno sostenuto questo orientamento, mentre pochissimi membri della BCE hanno parlato della necessità di un taglio dei tassi anticipato. Gli economisti e le quotazioni di mercato hanno sottolineato che sarebbe necessario uno shock significativo per modificare questo calendario.

Mentre i problemi logistici in Medio Oriente e il crollo del ponte a Baltimora, negli Stati Uniti, non sembrano influenzare i prezzi, l'aumento dei salari nei 20 paesi dell'Eurozona rimane sotto la lente degli economisti.

Il capo economista della BCE, Philip Lane, aveva dichiarato che per i tagli dei tassi è necessario che la crescita salariale continui a diminuire. Sebbene l'indicatore critico dei salari nell'Eurozona abbia mostrato una certa moderazione alla fine del 2023, le retribuzioni continuano a crescere oltre il 4%. Ciò mantiene le pressioni sui prezzi nel settore dei servizi, dove il costo del lavoro ha un impatto significativo sui costi finali.

POSSIBILE AZIONE

Mentre l'inflazione in questo settore è rimasta al 4% a marzo, l'inflazione per i beni industriali non energetici è scesa all'1,1%. Le tendenze variano anche in tutta la regione. L'inflazione in Spagna ha subito un'accelerazione dopo che il governo ha rimosso parte del sostegno applicato per tenere sotto controllo i costi energetici, mentre un aumento è stato osservato anche in Italia.

I dati provenienti da Germania e Francia hanno mostrato che l'inflazione è diminuita per il terzo mese consecutivo. Queste tendenze rendono difficile per la BCE determinare il percorso ottimale dopo il primo taglio dei tassi. I membri della BCE hanno già rivolto la loro attenzione alla velocità dei passi successivi.

Tuttavia, i membri concordano sul fatto che, in ultima analisi, saranno i dati economici a essere determinanti. Anche Lagarde aveva affermato che la BCE agirà man mano che arriveranno nuovi dati. In una dichiarazione rilasciata il mese scorso, Lagarde aveva affermato che non possono impegnarsi in anticipo su un determinato percorso dei tassi dopo il primo taglio.


Fonte della notizia: 12punto

Eurozona Inflazione